Cinque Pillole di Bellezza: la forza di una comunità rappresentata dall’architettura

Mario Cucinella a Vienna “Parlando di Architettura”
Parlando di Architettura a Vienna (Video)
28/05/2019
Arcipelago Italia sbarca in Sardegna
Arcipelago Italia sbarca in Sardegna
04/06/2019

Cinque Pillole di Bellezza: la forza di una comunità rappresentata dall’architettura

Comunicato Stampa

Cinque Pillole di Bellezza:

la forza di una comunità rappresentata dall’architettura

Inaugurato oggi il Centro Socio Sanitario residenziale per portatori di disabilità “Nuovo Picchio” di San Felice sul Panaro (Modena), l’ultimo dei cinque progetti nati dal Workshop Ricostruzione.

Bologna, 1° giugno 2019 – A pochi giorni di distanza dal 7° anniversario di quel 29 maggio 2012, in cui una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 fece tremare l’Emilia, è stata presentata l’ultima delle “cinque pillole di Bellezza” del Workshop Ricostruzione.

È stato inaugurato oggi a San Felice sul Panaro (Mo), il Centro Socio Sanitario residenziale per portatori di disabilità “Nuovo Picchio”, realizzato grazie alla generosità dei lavoratori e delle imprese che hanno accolto l’invito del trust “Nuova Polis” (Confindustria, CGIL, CISL, UIL e Confservizi) a contribuire alla rinascita dei territori colpiti dal sisma. Nel Fondo sono confluiti i contributi volontari dei lavoratori e delle imprese di tutto il Paese, per un totale di circa 7.700.000 di euro.

Il Trust “Nuova Polis” ha donato alle popolazioni nuovi spazi di aggregazione sociale, specialmente giovanile, di grande qualità architettonica, tecnologica, sostenibile e funzionale, costruiti con tecniche e materiali innovativi. Il coordinamento del laboratorio per la progettazione e realizzazione degli interventi è stato affidato alla guida dell’architetto Mario Cucinella e del suo studio Mario Cucinella Architects.

«L’ambizione di questa iniziativa promossa dal trust “Nuova Polis”  è stata quella di dare forma attraverso l’architettura ai nuovi bisogni di aggregazione, di ritrovo, di riferimento, ora ancora più necessari per i  luoghi così drammaticamente feriti», ha detto l’architetto Mario Cucinella, che ha sempre sostenuto come fosse fondamentale far diventare questi progetti un punto di riferimento dei cittadini. Per questo le popolazioni sono state coinvolte in un processo partecipato e sei giovani architetti e ingegneri sotto i 30 anni, espressione di questi territori, hanno lavorato alla progettazione fianco a fianco con il team dello studio Mario Cucinella Architects.

Il “Nuovo Picchio” è una struttura destinata ad accogliere fino a 22 ospiti con gravi disabilità e che servirà un bacino d’utenza di nove comuni dell’area nord della provincia di Modena. Uno spazio senza barriere, progettato attorno al concept dell’archetipo del fienile, completamente permeabile grazie alle ampie vetrate, che permettono di instaurare un rapporto visivo, tra esterno e interno, alle persone che usufruiranno della struttura. Le aree verdi sono studiate secondo i principi dell’healing garden che permettono di favorire e migliorare la salute e il benessere degli ospiti attraverso la scelta delle specie vegetali e il disegno dei percorsi pavimentati, trasformando il giardino in uno spazio terapeutico.

Le altre opere realizzate nel corso degli anni sono: la Casa della musica di Pieve di Cento (Bologna),  inaugurata nel maggio 2017 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Centro Ricreativo “Hub Oltrepò Mantovano” di Quistello (Mantova), il Centro Polifunzionale Arti e cultura di Bondeno (Ferrara) e la Scuola di Danza di Reggiolo (Reggio Emilia).

«Termina con questo edificio la grande esperienza, maturata in questi anni, sulla ricostruzione. Ultimo intervento, ma di grande rilevanza per le comunità locali»ha raccontato l’architetto Mario Cucinella coordinatore del Workshop Ricostruzione, – «Ancora una volta l’esempio della ricostruzione dell’Emilia-Romagna ha mostrato come sia possibile ricostruire meglio di prima e, con attenzione ai bisogni delle comunità. Il Centro Socio Sanitario “Nuovo Picchio” sarà un luogo di grande e nuova felicità, sia per le persone ospitate, sia per le famiglie che devono affrontare difficoltà con uno straordinario coraggio. L’architettura è stata punto di partenza di questo percorso collettivo e si è mostrata come uno strumento potente e soprattutto utile. Abbiamo iniziato alla prima conferenza stampa, qualche anno fa, parlando di pillole di bellezza. Oggi quella bellezza è tutta nella felicità di queste comunità: Pieve di Cento, Quistello, Bondeno, Reggiolo e San Felice sul Panaro Un grazie va inoltre ai sei giovani architetti che hanno collaborato a questo progetto, Arianna Balboni, Mirco Bianchini, Francesco Galli, Valentino Gareri, Federico La Piccirella e Clelia Zappalà che, coordinati dall’architetto Marco dell’Agli, hanno avuto anche una grande opportunità di crescere professionalmente e che si faranno portavoce di una “bellezza contagiosa”».

Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Pietro Ferrari, il Segretario generale UIL Emilia-Romagna Giuliano Zignani in rappresentanza CGIL CISL UIL Emilia-Romagna, il Presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario alla ricostruzione Stefano Bonaccini, il Garante del Trust Nuova Polis Onlus Piero Gnudi, l’architetto Mario Cucinella e l’ex Presidente ASP Comuni modenesi Area Nord Paolo Negro

Hanno concluso i lavori il Vice Presidente Confindustria Stefan Pan e la Segretaria confederale CGIL Tania Scacchetti in rappresentanza di CGIL CISL UIL nazionali. 

Per informazioni: comunicazione@mcarchitects.it

Condividi