Empatia
Creativa



Un modo di pensare, un libro, una mostra, un progetto per il futuro

empatia creativa
per una nuova cultura della sostenibilità

L’internazionalizzazione dei processi del costruire indifferente ai luoghi, alle culture, alle condizioni paesaggistiche ed energetiche, ha creato una diffusione di modelli non adeguati al clima ed alle condizioni locali, tanto da trasformare il costruito non in opportunità, ma in problema energetico planetario.

Se da una parte la crescita delle città è stata, di fatto, una grande opportunità di questo secolo, dall’altra lo sviluppo di un’economia orientata esclusivamente al profitto ha generato una profonda disattenzione alle persone e generato, nelle città, luoghi di estraneità.

La conseguenza è stata una volgarizzazione dei modelli edilizi che ha portato non solo ad un appiattimento del paesaggio urbano e ad una indifferenza ai diversi bisogni, ma ha creato un problema di consumi spesso inconciliabili con le microeconomie provocando inoltre livelli di inquinamento incompatibili con la vita delle persone.

La definizione di sostenibilità deve quindi tener conto di due punti di vista, il primo di carattere tecnico e prestazionale, l’altro relativo ad un nuovo rapporto tra architettura e paesaggio che generi identità con una maggiore empatia creativa. Contro un modello che è indifferente ai luoghi e alle persone, la sostenibilità è per definizione non globale, è contro il principio di appiattimento e semplificazione dei linguaggi.


Milano Metropolitana: cinque cantieri di Mario Cucinella Architects


Inaugurata in Triennale di Milano giovedì 17 novembre 2016, la mostra "Empatia Creativa" di Mario Cucinella Architects ha alternato l'esposizione di cinque progetti che lo studio sta portando avanti in territorio lombardo con una serie di talk studiati ad hoc e organizzati per la durata delle 5 settimane.


I progetti esposti: il Centro Direzionale Gruppo Unipol, la nuova Sede COIMA, il nuono Polo Chirurgico e delle Urgenze dell'Ospedale San Raffaele, la Città della Salute e della Ricerca, il Museo Fondazione Rovati.

La mostra si è conclusa domenica 18 dicembre 2016.

Luogo: Triennale di Milano

Anno: 2016

Progetto: Mario Cucinella Architects

Progetto Allestimento: Mario Cucinella, Irene Giglio, Giuliana Maggio

con il contributo di Aldo Colonetti

Modelli: Yuri Costantini, Andrea Genovesi, Ambra Cicognani

Ufficio stampa: Michela Grosso

Allestimento: Mateca, Riva 1920, Paint Makers

Grafica: ZUP Design

Progetto Illuminazione: Filippo Cannata

Progetto della realtà virtuale: Vitruvio Virtual Museum

Communication partner: PPAN Comunicazione e Networking per il costruito

Realizzazione e montaggio video: Francesco Paolucci

Ringraziamenti

Urban Up, Infrastrutture Lombarde, Gruppo Ospedaliero San Donato, COIMA Fondazione Luigi Rovati.

Pubblicazione del libro Creative Empathy: Skira e Luca Molinari

Selezione dei libri consultabili in mostra: Manuel Orazi

Con il Patrocinio di: Regione Lombardia, Comune di Milano, Città di Sesto San Giovanni

Con il supporto di: Frassinagodiciotto, Samsung, Euroambiente, VideoWorks, Casone


Empatia
Creativa






I progetti raccolti nel libro rappresentano una selezione delle più importanti opere realizzate e in corso di realizzazione durante quindici anni di attività dello studio internazionale MCA. La raccolta è completata da contributi speciali di professionisti ed esperti che da anni cooperano con lo studio.


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