L’altro Spazio. Il viaggio di Cucinella proiettato il 25 gennaio 2019 alla Cineteca di Bologna.

A lezione con l'architetto Mario Cucinella
A lezione con l’architetto
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Conrad Bercah intervista Mario Cucinella
Conrad Bercah intervista Mario Cucinella
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L’altro Spazio. Il viaggio di Cucinella proiettato il 25 gennaio 2019 alla Cineteca di Bologna.

L'altro Spazio. Il viaggio di Cucinella proiettato il 25 gennaio 2019 alla Cineteca di Bologna.

L’altro Spazio. Viaggio nelle aree interne dell’Italia: ecco il titolo del Docufilm che sarà proiettato il 25 gennaio 2019 alla Cineteca di Bologna.

Il Docufilm, prodotto da Someone e RAI CINEMA per la regia di Marcello Pastonesi e Carlo Furgeri Gilbert , racconta il viaggio dell’architetto Mario Cucinella attraverso i territori interni dell’Italia, per ritrovare le radici di un sapere materiale e immateriale stratificato lungo la storia millenaria del Paese, che ne costituisce il vero DNA. In questi luoghi sono nate le arti, i mestieri, la conoscenza che hanno dato vita alle città, con le loro architetture, le loro piazze, il nostro patrimonio culturale prima, l’industria manifatturiera poi.

Una grande terra di mezzo,come un molo proteso nel Mediterraneo, dove la tradizionale contrapposizione tra Nord e Sud si smaterializza, rivelandoci un Arcipelago, in cui le isole sono le aree interne dell’Italia, che come un molo avanzano nel Mediterraneo. Questo viaggio vuole essere letto senza fratture, far dialogare passato e futuro: una sintesi che l’architettura contemporanea può rappresentare senza farsi imprigionare dalla gabbia dorata della Storia. Cucinella parte da Venezia e attraversa alpi, appennino, isole. Lungo il viaggio incontra le persone che li abitano.Un pastore che ancora fa la transumanza in Alta Murgia, la pittrice che racconta storie dipingendo murales sui muri delle case di Orgosolo, gli abitanti di Gibellina nuova, la città nata sulle macerie del terremoto del Belice, ricca di opere d’arte di un valore immenso, ma incompiute e abbandonate. E poi ancora un frate Camaldolese, l’ordine che per mille anni si è preso cura delle Foreste Casentinesi. 
Le aquile solitarie, fuggite dalle metropoli, che vengono da ogni parte del mondo e lavorano grazie alla banda larga del progetto visionario del Borgo Telematico di Colletta di Castel Bianco. E altri ancora…

Per informazioni: 
comunicazione@mcarchitects.it
lumieresegreteria@cineteca.bologna.it

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