Mostra all’Architectural Association – Londra

Pubblicato
25 Sept 2022

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Aperta fino al 29 ottobre, la mostra "The future is a journey to the past: stories about sustainability" è curata da Mario Cucinella Architects; a ospitarla è la prestigiosa AA School of Architecture di Londra. Al centro della rassegna una serie di interventi che raccontano come l'uomo, nei secoli, sia riuscito ad adattarsi ai diversi contesti del pianeta.

Uscito nel 2021 e pubblicato da Quodlibet, Il Futuro è un viaggio nel Passato. Dieci storie di architettura è il libro in cui Mario Cucinella riunisce – per la prima volta – le memorie dei suoi dieci viaggi nel mondo. Le destinazioni scelte, ciascuna associata a un singolo racconto, hanno un tratto in comune: l’architetto si sofferma sulle modalità con cui, in contesti distanti da noi nel tempo e nello spazio – dall’Iran alla Cina, dal Maghreb all’Irlanda –, le diverse civiltà sono riuscite a rispondere all’esigenza primaria di disporre di un riparo impiegando, con saggezza, le risorse disponibili in loco. Con il passare del tempo e l’evoluzione della civiltà, l’architettura cosiddetta vernacolare ha progressivamente ceduto il passo a una gamma di soluzioni e tecnologie avanzate oggi diffuse (quasi) ovunque. Cosa resta di quel patrimonio di conoscenze legato alle singole specificità territoriali? Alla luce delle urgenze climatiche e delle preoccupazioni sul futuro dell’umanità ampiamente condivise, è possibile ripristinare il sinergico legame tra l’uomo e la Terra e guardare con fiducia all’avvenire? Questioni sulle quali offre traiettorie di analisi la mostra The future is a journey to the past: stories about sustainability.

 

L’ARCHITETTURA DI MARIO CUCINELLA IN MOSTRA A LONDRA

In parte legata all’esperienza del libro già citato, la rassegna curata da MCA – Mario Cucinella Architects e Valentina Torrente (con la consulenza scientifica di Manuel Orazi) è aperta fino al 29 ottobre nella prestigiosa cornice della AA School of Architecture di Londra. Propone una narrazione che “vuole essere molto più di un viaggio, ma la riscoperta delle ragioni profonde del perduto rapporto tra l’uomo e il pianeta e della sua capacità adattiva e costruttiva. Non un racconto nostalgico o didascalico, ma la riscoperta di un passato in cui trovare ancora molte informazioni in grado di guidarci nel nostro viaggio verso il futuro”, racconta l’architetto Cucinella. L’allestimento, basato su una timeline che riveste una quinta ellissoidale, si avvale di grafiche elaborate da Zup Design e ricostruisce le basi sulle quali si fonda la visione ecologista contemporanea.

 

UN VIAGGIO DALL’ARCHITETTURA VERNACOLARE AL FUTURO

Tanti gli esempi proposti, relativi sia a eventi storici o culturali che hanno inciso sulla società e sull’economia portando a una consapevolezza ambientale, sia direttamente connessi con l’architettura. Si passa dalle primordiali forme architettoniche plasmate in maniera spontanea dalla natura e dagli animali, come nel caso degli alveari o dei termitai, per approdare a piazze e palazzi scavati dall’uomo nei meandri delle terre indiane. Presenti anche i luoghi e le architetture de Il Futuro è un viaggio nel Passato, fra cui i pozzi a gradoni dell’India, le ghiacciaie del deserto iraniano, gli edifici provvisti di areazione naturale nella città di Hyderabad, in Pakistan. Si giunge, infine, ai giorni nostri con la presentazione di selezionati progetti a cura di Mario Cucinella Architects, testimoni dell’approccio attento all’ambiente e alla sostenibilità che da sempre contraddistingue la pratica di questo studio.

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