A Mario Cucinella il Premio Pilosio per la Pace

Pubblicato
24 Sept 2012

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La premiazione ufficiale venerdì scorso a Udine, presso la sede dell’azienda nel corso della convention organizzata da Pilosio. […]

«Dove non c’è niente – ha spiegato Mario Cucinella – la sostenibilità non è un’opzione ma una necessità. Così la scuola di Gaza, territorio palestinese da 5 anni sotto assedio, è un edificio a “zero impianti” ma basato su un pensiero progettuale che partendo dall’osservazione della situazione reale e recuperando saperi millenari riesce ad abbattere di 6 gradi la temperatura interna, riduce al minimo il consumo di acqua utilizzando al meglio quella meteorica per alimentare un sistema di verde che assicura salute e comfort agli studenti e utilizza materiali che è possibile reperire sul posto».

Il progetto nasce da un primo incontro tra Mario Cucinella e Munir Manneh, a capo del programma delle Nazioni Unite per il Medio Oriente UNRWA, e prende forma in successive visite sul posto, nel corso delle quali intorno a Cucinella si forma un gruppo di giovani architetti locali che individuano le esigenze, le possibilità e le problematiche del posto. È sorta così anche un’associazione not for profit, Building Green Futures, per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso un’architettura green e progetti di rigenerazione urbana creando migliori condizioni di vita nei Paesi in via di sviluppo. Durante la convention Munir Manneh ha annunciato l’imminente inizio dei lavori di costruzione della scuola, che potrà così rappresentare un caso-pilota per la realizzazione di centinaia di interventi analoghi in tutta l’area.

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