ARPAE
ARPAE Agenzia Regionale per l’Ambiente e l’Energia
08/04/2016
Polo Universitario della Valle D’Aosta render by Engram Studio
Polo Universitario della Valle D’Aosta
06/04/2016

Nuova sede ARPT

ARPT Render

Un’icona dove tradizione e modernità si fondono

Il progetto trae ispirazione dal paesaggio desertico algerino dove le dune sembrano edifici naturali, costruiti dal vento e dalla sabbia. La posizione del lotto lungo una arteria stradale di grande importanza e la prospicienza al nuovo parco urbano del quartiere Bab Ezzouar, offrono la possibilità di realizzare un edificio altamente visibile e rappresentativo.

Un edificio istituzionale come la nuova sede dell’ARPT deve fungere da punto di riferimento all’interno di un quartiere e di una città in cui tradizione e modernità si fondono per creare nuovi scenari simbolici e culturali. La proposta progettuale disegna un edificio altamente iconico che sfrutta il contatto diretto con il nuovo parco. La volontà di creare un edificio che funzionasse secondo i principi della bioclimatica e in particolare secondo le tecniche di raffrescamento naturale del passato, quale il tu’rat, ha suggerito una forma aerodinamica, convessa sul fronte Nord per deviare i venti caldi, e concava a mezzogiorno per captare le brezze fresche notturne e favorire così la ventilazione naturale dell’edificio.

Luogo: Algeri, Algeria

Tipologia: Concorso Internazionale di Architettura – progetto vincitore

Anno: 2013 – in corso

Cliente: Autorité de Régulation de la Poste et des Télécommunication

Superficie: 14,000 mq

Progetto: Mario Cucinella Architects

Team: Mario Cucinella, Luca Sandri (responsabile di progetto), Rachid Hicheri (responsabile di progetto), Fabrizio Bonatti, Daniele Morelli, Alberto Bruno, Alberto Casarotto, Giulia Mariotti, Michele Olivieri, Rossana Romano, Irene Sapienza, Lucrezia Rendace, Giuseppe Perrone; Yuri Costantini (modellista)

Management: Giulia Floriani, Eugenio Roncacci

Strutture: Milan Ingegneria

M.E.P: Manens-Tifs

Rendering: MIR, Engram Studio

Fotografia: Moreno Maggi

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