Regolamento: Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha

Fragilità Territoriali
15/07/2019
SOS Call for Ideas: Sustainable Thinking Evolution Day
28/08/2019

Regolamento: Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha

Regolamento

Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha

SOS Call for Ideas.

In occasione della terza evoluzione di The Wall: Sustainable Thinking Evolution, la timeline dedicata alla storia della Sostenibilità esposta al Museo Novecento di Firenze di cui SOS – School of Sustainability e MC A – Mario Cucinella Architects sono protagoniste, presentano: SOS. Call for Ideas – Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha

Cos’è PechaKucha.

È un metodo di lightning talk, la particolarità del PechaKucha è il suo formato light di presentazione (20×20), che prevede l’esposizione di sole 20 slide in 20 secondi di tempo ciascuna. Ossia, 6 minuti e 40 secondi di tempo totale.

Obiettivo Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha.

L’obiettivo è provare a dare risposte innovative alle sfide che ci aspettano in futuro, come uomini e come professionisti, sviluppando un cocept che contribuisca al raggiungimento di uno dei 17 Sustainable Development Goals della Agenda ONU 2030 proposti dal team di SOS e MC A. La Call permetterà ai partecipanti di far conoscere la propria idea alle imprese “leader nel settore della sostenibilità” invitate, insieme all’architetto Mario Cucinella, al direttore del Museo Novecento Sergio Risliti e al direttore di SOS Massimo Imparato, a selezionare gli elaborati ispirazionali inviati durante la prima fase di selezione e a valutare le presentazioni finali durante il Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha decretandone i vincitori.

Chi può partecipare.

La Call aperta fino alla mezzanotte del 16 ottobre 2019 è riservata a giovani professionisti under 30., neo-laureati e laureandi al 30 lu­­­glio 2020, di tutte le discipline.

Come partecipare.

Prima fase.

Per partecipare alla prima fase di selezione è necessario compilare, in lingua inglese, il template scaricabile (vai in fondo all’articolo), con un’immagine evocativa e rappresentativa della proposta, corredata da un breve testo descrittivo (massimo 1000 battute spazi inclusi) ed inviare un Video di presentazione, sempre in lingua inglese) del concept. Ciascun candidato è invitato a presentare una sola proposta (da inviare entro il 16 ottobre 2019), scegliendo tra quattro temi proposti di seguito. Nel formulare possibili soluzioni, obbligatoriamente inedite, non vi sono limiti in termini di approccio e di scala, da strategie di ampio raggio a idee innovative pur circoscritte.

Tema 1) L’acqua è il nuovo petrolio

L’acqua è ovunque. La utilizziamo per bere, in agricoltura, per produrre energia, nei processi produttivi, all’interno dei nostri edifici. Il rigenerarsi ciclicamente è un fenomeno essenziale per la vita sulla Terra, che ne è costituita per circa il 70%. Tuttavia, meno dell’1% è impiegabile per usi potabili. L’incremento della popolazione, la cattiva gestione, l’inquinamento idrico, il cambiamento climatico comportano un cambio di scenario: una risorsa essenziale apparentemente inesauribile si sta rivelando il petrolio del nostro secolo. Circa il 40% della popolazione mondiale risente della scarsità idrica e nel 2025 questo problema riguarderà due persone su tre. Negli anni ’90 si contavano 16 conflitti derivanti dalla disponibilità di acqua, ma solo negli ultimi cinque anni se ne possono contare 73, prefigurando ingenti migrazioni.

Tema 2) L’umanità come specie urbana

Nell’arco di cinquant’anni, il pianeta ha assistito ad un fenomeno demografico di pari entità a quello prodotto in tutta la sua storia: il 2007 sarà ricordato come il punto di equilibrio tra popolazione rurale e urbana. Alla fine del 21° secolo, 9 persone su 10 vivranno in una città e la specie umana potrà dirsi compiutamente “urbana”. Le proiezioni al 2060 parlano di 260 miliardi di m2 di nuovi edifici. Da una parte ciò è l’esito di un progressivo incremento della ricchezza, pur iniquamente distribuita, e di una prospettiva di invecchiamento di più lunga durata. Ma in assenza di una visione strategica per tale crescita e per migliorare la qualità della vita nelle città, gli effetti rischiano di essere controversi: sovraffollamento e conseguente problema abitativo, peggioramento delle condizioni sanitarie, maggiore pressione sulle componenti naturali, come gli ecosistemi, e antropiche, come le infrastrutture al servizio delle città, sono solo alcune delle sfide che caratterizzeranno il prossimo futuro.

Tema 3) Dopo la plastica, cosa?

La metà dei 300 milioni di tonnellate di plastica prodotta ogni anno in tutto il mondo viene utilizzata una sola volta e poi smaltita. Più dell’85% finisce nell’ambiente, nell’oceano e nelle discariche. I paesi ad alto reddito – che generano più rifiuti di plastica pro-capite – hanno sviluppato buone pratiche per la gestione dei rifiuti, mentre quelli a medio e basso reddito dominano le fonti di inquinamento globale da scarti della plastica; pertanto la maggior parte degli sforzi che si stanno compiendo per ridurre l’impatto della plastica sugli ecosistemi si concentrano sulla gestione e sul riciclaggio. Sarà sufficiente? I promotori del “Cradle to Cradle” suggeriscono di intraprendere il cammino per un cambiamento culturale: “Cerchiamo di essere buoni invece di essere meno cattivi”. La crescente domanda di prodotti in plastica degli ultimi decenni riflette tuttavia i suoi numerosi vantaggi: è economica, versatile, leggera e resistente, può aiutare a mantenere la qualità degli alimenti, la sicurezza e – paradossalmente – prevenire gli sprechi. Il dibattito su come sostituire la plastica è quindi complesso e richiede un nuovo approccio sistemico verso soluzioni integrate.

Tema 4)  Impatto del digitale sullo spazio pubblico

Nello spazio, nelle varie culture e paesi, e nel tempo, nelle differenti epoche storiche, luoghi con configurazioni, conformazioni, morfologie e nature diverse, sono stati il terreno di aggregazione e scambio delle comunità. Dall’agorà del mondo classico, alle terme romane, alle piazze del mercato delle città del tardo medioevo, andando avanti nella storia  fino al più recente Matadero di Madrid, gli spazi di aggregazione sono sempre stati un tema di grande rilevanza per le comunità e all’interno del pensiero architettonico. In futuro il ruolo aggregativo degli spazi sarà destinato a evolversi. Sicuramente tra le variabili da tenere in considerazione ci saranno l’impatto del mondo digitale, l’evoluzione della società e degli stili di vita delle realtà urbane, metropolitane e rurali.

Seconda fase.

Il 23 ottobre 2019 verranno comunicati i Finalisti, tre per ognuno dei temi proposti. I selezionati per la seconda fase, saranno invitati a presentare la loro proposta (in lingua inglese) di persona o tramite video, predisponendo uno slideshow secondo il format “PechaKucha”: 20 slides x 20 secondi (invio materiali video entro il 31/10). Il Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha avrà luogo presso il Museo Novecento di Firenze il 6 novembre 2019 (non sono previste coperture per costi di trasporto) alla presenza dei rappresentanti di imprese “leader nel settore della sostenibilità”, dell’architetto Mario Cucinella, del direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti, del direttore di SOS Massimo Imparato.

I Vincitori.

I vincitori dei 4 temi e il Vincitore del PechaKucha vedranno i loro concept inseriti nella terza evoluzione di The Wall: Sustainable Thinking Evolution, in mostra al Museo Novecento di Firenze dal 20 novembre 2019 al 27 gennaio 2020. Le schede saranno esposte sul The Wall e tramite un QRcode saranno visibili gli approfondimenti video realizzati durante il Sustainable Thinking Evolution Day. I contenuti saranno caricati su un’area dedicata sul sito di SOS – School of Sustainability e gli esiti comunicati alla stampa attraverso una comunicazione congiunta tra SOS, MC A, Museo Novecento e le aziende coinvolte.

In palio per il Vincitore del Sustainable Thinking Evolution Day, Powered by PechaKucha una borsa di studio completa per SOS7 (anno accademico 2020/2021) e per il 2° e 3° classificato un tirocinio presso una delle aziende “leader nel settore della sostenibilità” coinvolte.

Contact : info@schoolofsustainability.it

What is PechaKucha? Watch the video!

Condividi