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The Wall: Sustainable Thinking Evolution 

Comunicato stampa

The Wall: Sustainable Thinking Evolution
dal 12 aprile al Museo Novecento di Firenze
La mostra che racconta come la sostenibilità si evolve nel corso della storia
attraverso materiali e architettura.

Un progetto site specific ideato da Sergio Risaliti
a cura di Mario Cucinella Architects e SOS – School of Sustainability.

Firenze 11 aprile 2019 – Il quarto appuntamento che il Museo Novecento dedica a The Wall (format espositivo site specific che propone la sintesi e l’elaborazione visiva tipica dell’infografica sviluppato lungo una parete di 12 metri) vede al centro il tema della sostenibilità, con Sustainable Thinking Evolution a cura di Mario Cucinella Architects e SOS – School of Sustainability e si inserisce all’interno dell’evento Sustainable Thinking organizzato dal Museo Ferragamo e dalla Fondazione Ferragamo per porre attenzione alle problematiche sempre più attuali della sostenibilità nelle più diverse forme: dall’ambiente al paesaggio urbano, dal riuso fino all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica.

Sustainable Thinking Evolution è un “racconto orizzontale” di come il rapporto tra uomo e natura, alla base del concetto di sostenibilità, si evolve nel corso della storia, con un focus in particolare sulle innovazioni nel campo dei materiali da costruzione e dell’architettura. È lo stesso racconto che si evolverà in tre fasi, la prima ad aprile, la seconda a luglio e la terza, ed ultima, ad ottobre: le tre macro-fasi della Timeline gradualmente verranno esplorate e popolate di avvenimenti, scoperte e creazioni che hanno contribuito all’evoluzione del pensiero sostenibile. Nel corso dei mesi saranno organizzati anche una serie di laboratori e workshop aperti a giovani, studenti e professionisti del settore.

Cosa significa costruire in modo sostenibile? Si sono chiesti i curatori del progetto, «Abbiamo deciso di affrontare questo tema, complesso e sfaccettato, attraverso il racconto del rapporto tra uomo e natura, della sua evoluzione nel corso della storia, che ha alimentato l’innovazione nel campo dell’architettura e dei materiali – racconta l’architetto Mario Cucinella founder di Mario Cucinella Architects e SOS – School of Sustainability. – Guardando al passato, l’uomo in occasione di una crisi, è sempre stato in grado di produrre grandi innovazioni e trasformare una criticità in opportunità. Siamo, per esempio, riusciti a dar vita ad innovazioni sui materiali di origine naturale o di scarto per edifici o prodotti di design che si avvalgono di artigianalità locali. Possiamo fare in modo che sia così anche ora, in un’epoca in cui il cambiamento climatico stravolge certezze date per immutabili».

Il pensiero sostenibile nasce prima della parola stessa, come storia di un delicato equilibrio che ha conosciuto dapprima momenti di armonia, nella preistoria e nel mondo antico, nei quali la natura è stata autentica fonte di ispirazione per la tecnica, come per le arti e la cultura frutto di quell’epoca. Oggi ci troviamo davanti a una sfida senza tempo che deve far fronte all’emergenza climatica, che ha portato a una mobilitazione mondiale di giovani nel mese di Marzo 2019 con il Fridays for Future. Il “design” inteso nel senso più ampio, ha una responsabilità enorme, per questo diventa fondamentale agire per ri-scoprire un legame e rigenerare il pianeta.

Lo studio MC A, fondato nel 1992 dall’architetto Mario Cucinella, da anni realizza progetti architettonici caratterizzati da un’attenzione all’integrazione tecnologica con le strategie ambientali e climatiche per realizzare edifici che, possano ridurre il loro impatto ambientale in vista degli obiettivi Europei del 2020 e 2030. L’architetto Cucinella ha creato nel 2015 SOS – School of Sustainability, scuola post graduate, orientata alla formazione di una nuova generazione di professionisti nel campo della sostenibilità, per le grandi sfide globali in campo economico, ambientale e sociale.

La mostra rientra nel progetto Substainable Thinking, in collaborazione con Fondazione Ferragamo e Museo Salvatore Ferragamo. Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo.

#SustainableThinkingEvolution

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