La scuola come piazza coperta, a Pacentro il polo firmato MCA e LAP

Published
June 3, 2024
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L'architettura come spazio educatore, capace di influenzare la sfera cognitiva, sociale e affettiva di ogni studente. Come luogo di incontro e di condivisione e scambio di idee, concepito come una grande piazza coperta, colorata, luminosa e adattabile ai diversi utilizzi della vita scolastica e cittadina, dove ciascuno è in continua relazione con gli altri e con il panorama circostante.

Sono queste la caratteristiche distintive della scuola elementare e media inaugurata venerdì 31 maggio a Pacentro (AQ), nel cuore del Parco della Maiella, Geoparco Unesco. Il polo, che è anche centro civico, nasce da un percorso di progettazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento degli studi MCA - Mario Cucinella Architects e LAP architettura.

La scuola - scuola dei desideri Mario Silvestri è il suo nome - nasce per rilanciare il territorio di Pacentro, interessato negli anni da un progressivo spopolamento e dopo i danni subiti dal sisma del 2009.

©Walter Vecchio
©Walter Vecchio

Tutti gli ambienti didattici si sviluppano attorno all'agorà centrale e sono definiti da grandi pareti curve, trasparenti e scorrevoli che li rendono ampiamente flessibili e rimodulabili sulla base delle esigenze quotidiane della vita scolastica. Gli interni, inoltre, sono pensati per essere costantemente in dialogo con l'esterno grazie alla presenza di ampie vetrate continue che si affacciano sul panorama appenninico circostante. Il nuovo polo scolastico è dotato, inoltre, di una mensa progettata a vista e delimitata da vetrate per essere un atelier del cibo, così da promuovere l'apprendimento e diffondere una cultura gastronomica tra i giovani studenti.

Il tetto: un giardino forato per guardare il cielo

Elemento caratterizzante del nuovo edificio scolastico è la copertura: un tetto giardino discoidale ricoperto da vegetazione resistente agli stress biotici e abiotici e progettata secondo i principi del design bioclimatico, così da schermare le radiazioni forti estive e da far penetrare quelle utili al riscaldamento interno durante il periodo invernale. I numerosi lucernari presenti, invece, richiamano l'idea del "cielo stellato" e rispondono, così, al desiderio espresso dai bambini di Pacentro di poter vedere la volta celeste dall'interno della loro scuola.

All'esterno l'edificio si presenta parzialmente nascosto dal terreno grazie a una "duna" artificiale che lo circonda come un anello, riparandolo dal vento e lo svela gradualmente alla vista di chi si avvicina lungo il percorso di accesso.

Il processo partecipato

«La scuola è il primo complesso scolastico realizzato con i fondi stanziati post sisma dal piano "Scuola d'Abruzzo - Il Futuro in Sicurezza" ed è l'esito di un percorso di progettazione partecipata che è partito nell'agosto 2015 e si è concluso nel dicembre dello stesso anno», riferiscono i due studi MCA e LAP. Un percorso che ha visto la partecipazione delle associazioni Viviamolaq, ActionAid e dell'Indire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), «di oltre 60 studenti, di 20 tra docenti e personale scolastico e più di 140 cittadini», fanno ancora sapere i progettisti.

©Walter Vecchio

«Progettare una scuola su misura dei desideri dei bambini e della collettività significa prendersi cura di un intero territorio, mettersi in dialogo e in ascolto per creare un luogo capace di farsi interprete di diverse aspirazioni. L'architettura ha un ruolo sociale, in quanto educa e influisce sull'apprendimento e sulle relazioni: dare alle giovani generazioni una scuola bella, sicura, innovativa e pensata per e con loro significa, quindi, aiutare i più piccoli a camminare verso il futuro, offrirgli ambienti da vivere, in cui possano fare esperienze, scoprirsi e riconoscersi», afferma Mario Cucinella, fondatore e direttore di progetto di MCA.

«La scuola dei Desideri Mario Silvestri è l'esempio di come un progetto che coinvolge bambini, genitori, docenti e - più in generale - la comunità si plasmi autonomamente dalle loro idee, dalle loro speranze. Per noi è stata una scuola in senso lato, dove abbiamo appreso e applicato i principi della progettazione partecipata e sostenibile. Il risultato è un edificio che si integra armoniosamente con il paesaggio, quello del Parco Nazionale della Maiella, Geoparco Unesco, per questo ecologico e avveniristico. La scuola dei sogni che diventa realtà», aggiunge Daniel Caramanico, cofondatore di LAP architettura.

©Walter Vecchio

CREDITI DEL PROGETTO

Luogo: Pacentro (Aq)
Anno: 2024
Cliente: Comune di Pacentro
Area: 5125 mq

Progetto: MCA - Mario Cucinella Architects e LAP architettura (progetto preliminare e definitivo); Dunamis Architettura (progetto esecutivo)
Team di progetto MCA - Mario Cucinella Architects
LAP architettura Daniel Caramanico, Federico Sorgi, Simone Esposito, Mauro D'Angelo, Stefano Mont Girbes, Matteo De Marco, Andrea Ciammetti

Consulenti
Progetto strutturale: Giovanni Accili
Progetto impiantistico: Marco Santangelo, Rino Antonelli
Laboratori di partecipazione: ActionAid, Viviamolaq

Visual: MCA Visual, LAP architettura, Dunamis
Foto: Walter Vecchio.