Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati

L’edificio si trasforma in un viaggio nel tempo

Arte e architettura tra forma e materia, tra città e civiltà

La storia di un edificio è importante: le sue stratificazioni date dal tempo, le sue modifiche, le sue architetture, riflettono la cultura e le vicissitudini delle famiglie che lo hanno abitato e il contesto.

Nel cuore di Milano, Mario Cucinella Architects ha sviluppato un progetto di recupero architettonico di un edificio dell’800, del suo ampliamento e annessione di aree da adibire a funzione museale.

Inoltre, lo studio, si è occupato della progettazione degli interni, degli allestimenti e della Direzione Artistica generale.

Un luogo aperto alla città

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

Viene sviluppato su queste basi un progetto non convenzionale, in cui i riferimenti alle suggestive tombe etrusche di Cerveteri sono tesi a rievocare il rapporto vivo con l’aldilà proprio della civiltà etrusca, in un’architettura ipogea, che si estende anche al di sotto del giardino del Palazzo, caratterizzata da tre grandi cupole che generano un’atmosfera mistica e sospesa.

Un luogo aperto alla città

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

Viene sviluppato su queste basi un progetto non convenzionale, in cui i riferimenti alle suggestive tombe etrusche di Cerveteri sono tesi a rievocare il rapporto vivo con l’aldilà proprio della civiltà etrusca, in un’architettura ipogea, che si estende anche al di sotto del giardino del Palazzo, caratterizzata da tre grandi cupole che generano un’atmosfera mistica e sospesa.

Un luogo aperto alla città

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

Viene sviluppato su queste basi un progetto non convenzionale, in cui i riferimenti alle suggestive tombe etrusche di Cerveteri sono tesi a rievocare il rapporto vivo con l’aldilà proprio della civiltà etrusca, in un’architettura ipogea, che si estende anche al di sotto del giardino del Palazzo, caratterizzata da tre grandi cupole che generano un’atmosfera mistica e sospesa.

Un luogo aperto alla città

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

Viene sviluppato su queste basi un progetto non convenzionale, in cui i riferimenti alle suggestive tombe etrusche di Cerveteri sono tesi a rievocare il rapporto vivo con l’aldilà proprio della civiltà etrusca, in un’architettura ipogea, che si estende anche al di sotto del giardino del Palazzo, caratterizzata da tre grandi cupole che generano un’atmosfera mistica e sospesa.

Un luogo aperto alla città

Un luogo aperto alla città

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Un luogo aperto alla città

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

Viene sviluppato su queste basi un progetto non convenzionale, in cui i riferimenti alle suggestive tombe etrusche di Cerveteri sono tesi a rievocare il rapporto vivo con l’aldilà proprio della civiltà etrusca, in un’architettura ipogea, che si estende anche al di sotto del giardino del Palazzo, caratterizzata da tre grandi cupole che generano un’atmosfera mistica e sospesa.

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L’esperienza

Un percorso che fa uso di effetti chiaroscurali, resi possibili dai grandi conci di Pietra Forte Fiorentina brillante di quarzo, e costellato dai vasi che sembrano fluttuare nello spazio, retti a mezz’aria su piani sospesi, quasi invisibili all’interno di grandi teche trasparenti.

Da questo luogo suggestivo si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo.
I piani superiori dell’edificio sono stati studiati per ospitare le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano.
Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno.

L’idea che sostiene il progetto è quella di fare del museo un luogo aperto alla città, in cui il visitatore, come un ospite di un semplice ma raffinato salotto cittadino, possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi.

L’esperienza

Un percorso che fa uso di effetti chiaroscurali, resi possibili dai grandi conci di Pietra Forte Fiorentina brillante di quarzo, e costellato dai vasi che sembrano fluttuare nello spazio, retti a mezz’aria su piani sospesi, quasi invisibili all’interno di grandi teche trasparenti.

Da questo luogo suggestivo si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo.
I piani superiori dell’edificio sono stati studiati per ospitare le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano.
Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno.

L’idea che sostiene il progetto è quella di fare del museo un luogo aperto alla città, in cui il visitatore, come un ospite di un semplice ma raffinato salotto cittadino, possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi.

L’esperienza

Un percorso che fa uso di effetti chiaroscurali, resi possibili dai grandi conci di Pietra Forte Fiorentina brillante di quarzo, e costellato dai vasi che sembrano fluttuare nello spazio, retti a mezz’aria su piani sospesi, quasi invisibili all’interno di grandi teche trasparenti.

Da questo luogo suggestivo si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo.
I piani superiori dell’edificio sono stati studiati per ospitare le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano.
Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno.

L’idea che sostiene il progetto è quella di fare del museo un luogo aperto alla città, in cui il visitatore, come un ospite di un semplice ma raffinato salotto cittadino, possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi.

L’esperienza

Un percorso che fa uso di effetti chiaroscurali, resi possibili dai grandi conci di Pietra Forte Fiorentina brillante di quarzo, e costellato dai vasi che sembrano fluttuare nello spazio, retti a mezz’aria su piani sospesi, quasi invisibili all’interno di grandi teche trasparenti.

Da questo luogo suggestivo si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo.
I piani superiori dell’edificio sono stati studiati per ospitare le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano.
Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno.

L’idea che sostiene il progetto è quella di fare del museo un luogo aperto alla città, in cui il visitatore, come un ospite di un semplice ma raffinato salotto cittadino, possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi.

L’esperienza

L’esperienza

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L’esperienza

Un percorso che fa uso di effetti chiaroscurali, resi possibili dai grandi conci di Pietra Forte Fiorentina brillante di quarzo, e costellato dai vasi che sembrano fluttuare nello spazio, retti a mezz’aria su piani sospesi, quasi invisibili all’interno di grandi teche trasparenti.

Da questo luogo suggestivo si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo.
I piani superiori dell’edificio sono stati studiati per ospitare le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano.
Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno.

L’idea che sostiene il progetto è quella di fare del museo un luogo aperto alla città, in cui il visitatore, come un ospite di un semplice ma raffinato salotto cittadino, possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi.

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©Duccio Malagamba
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Spazi interni

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Spazi interni

“È grazie allo straordinario lavoro ed entusiasmo della Presidente della Fondazione, Giovanna Forlanelli, che questo importante intervento, che contribuisce all’offerta culturale della città di Milano, si è potuto realizzare. Non solo museo, ma produzione di nuove visioni culturali e un impegno sociale di straordinaria rilevanza per il nostro tempo, grazie al contributo strategico del prof. Mario Abis”

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Lo spazio ipogeo

Dedicato alla collezione etrusca, vi si accede dall’ingresso principale. Attraverso una scala intagliata nella pietra forte fiorentina, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva allo spazio espositivo composto da tre sale circolari e una grande ellittica. Questo spazio in penombra è avvolto da 30.000 conci di pietra che, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati, avvolgono il tutto in maniera continua.

La pietra forte fiorentina utilizzata racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola; ne risulta un ambiente scavato sottratto proprio come nelle cave. Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

Lo spazio ipogeo

Dedicato alla collezione etrusca, vi si accede dall’ingresso principale. Attraverso una scala intagliata nella pietra forte fiorentina, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva allo spazio espositivo composto da tre sale circolari e una grande ellittica. Questo spazio in penombra è avvolto da 30.000 conci di pietra che, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati, avvolgono il tutto in maniera continua.

La pietra forte fiorentina utilizzata racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola; ne risulta un ambiente scavato sottratto proprio come nelle cave. Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

Lo spazio ipogeo

Dedicato alla collezione etrusca, vi si accede dall’ingresso principale. Attraverso una scala intagliata nella pietra forte fiorentina, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva allo spazio espositivo composto da tre sale circolari e una grande ellittica. Questo spazio in penombra è avvolto da 30.000 conci di pietra che, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati, avvolgono il tutto in maniera continua.

La pietra forte fiorentina utilizzata racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola; ne risulta un ambiente scavato sottratto proprio come nelle cave. Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

Lo spazio ipogeo

Dedicato alla collezione etrusca, vi si accede dall’ingresso principale. Attraverso una scala intagliata nella pietra forte fiorentina, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva allo spazio espositivo composto da tre sale circolari e una grande ellittica. Questo spazio in penombra è avvolto da 30.000 conci di pietra che, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati, avvolgono il tutto in maniera continua.

La pietra forte fiorentina utilizzata racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola; ne risulta un ambiente scavato sottratto proprio come nelle cave. Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

Lo spazio ipogeo

Lo spazio ipogeo

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Lo spazio ipogeo

Dedicato alla collezione etrusca, vi si accede dall’ingresso principale. Attraverso una scala intagliata nella pietra forte fiorentina, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva allo spazio espositivo composto da tre sale circolari e una grande ellittica. Questo spazio in penombra è avvolto da 30.000 conci di pietra che, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati, avvolgono il tutto in maniera continua.

La pietra forte fiorentina utilizzata racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola; ne risulta un ambiente scavato sottratto proprio come nelle cave. Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

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©Giovanni De Sandre
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©Giovanni De Sandre
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Dettagli

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Dettagli

Il progetto di allestimento

Così come in tutta l’architettura dell’edificio, nel progetto di allestimento ciascun elemento è concepito e disegnato nel dettaglio sia per diventare parte integrante della narrazione sia per generare una fruizione immersiva dei contenuti espositivi, attraverso una commistione tra storia, archeologia, design, architettura e tecnologia digitale.
Un percorso espositivo in cui il visitatore può immergersi sotto le tre cupole, scoprire i reperti custoditi dentro grandi teche (realizzate con un vetro prodotto e studiato ad hoc per eliminare qualsiasi effetto riflettente), muoversi verso l’area ellissoidale, o ancora spostarsi per conoscere nuove narrazioni nelle altre sale.

La stessa attenzione è stata dedicata allo studio del sistema di illuminazione, garantendo estremo confort nella fruizione degli elementi dell’esposizione.

Il progetto di allestimento

Così come in tutta l’architettura dell’edificio, nel progetto di allestimento ciascun elemento è concepito e disegnato nel dettaglio sia per diventare parte integrante della narrazione sia per generare una fruizione immersiva dei contenuti espositivi, attraverso una commistione tra storia, archeologia, design, architettura e tecnologia digitale.
Un percorso espositivo in cui il visitatore può immergersi sotto le tre cupole, scoprire i reperti custoditi dentro grandi teche (realizzate con un vetro prodotto e studiato ad hoc per eliminare qualsiasi effetto riflettente), muoversi verso l’area ellissoidale, o ancora spostarsi per conoscere nuove narrazioni nelle altre sale.

La stessa attenzione è stata dedicata allo studio del sistema di illuminazione, garantendo estremo confort nella fruizione degli elementi dell’esposizione.

Il progetto di allestimento

Così come in tutta l’architettura dell’edificio, nel progetto di allestimento ciascun elemento è concepito e disegnato nel dettaglio sia per diventare parte integrante della narrazione sia per generare una fruizione immersiva dei contenuti espositivi, attraverso una commistione tra storia, archeologia, design, architettura e tecnologia digitale.
Un percorso espositivo in cui il visitatore può immergersi sotto le tre cupole, scoprire i reperti custoditi dentro grandi teche (realizzate con un vetro prodotto e studiato ad hoc per eliminare qualsiasi effetto riflettente), muoversi verso l’area ellissoidale, o ancora spostarsi per conoscere nuove narrazioni nelle altre sale.

La stessa attenzione è stata dedicata allo studio del sistema di illuminazione, garantendo estremo confort nella fruizione degli elementi dell’esposizione.

Il progetto di allestimento

Così come in tutta l’architettura dell’edificio, nel progetto di allestimento ciascun elemento è concepito e disegnato nel dettaglio sia per diventare parte integrante della narrazione sia per generare una fruizione immersiva dei contenuti espositivi, attraverso una commistione tra storia, archeologia, design, architettura e tecnologia digitale.
Un percorso espositivo in cui il visitatore può immergersi sotto le tre cupole, scoprire i reperti custoditi dentro grandi teche (realizzate con un vetro prodotto e studiato ad hoc per eliminare qualsiasi effetto riflettente), muoversi verso l’area ellissoidale, o ancora spostarsi per conoscere nuove narrazioni nelle altre sale.

La stessa attenzione è stata dedicata allo studio del sistema di illuminazione, garantendo estremo confort nella fruizione degli elementi dell’esposizione.

Il progetto di allestimento

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Il progetto di allestimento

Così come in tutta l’architettura dell’edificio, nel progetto di allestimento ciascun elemento è concepito e disegnato nel dettaglio sia per diventare parte integrante della narrazione sia per generare una fruizione immersiva dei contenuti espositivi, attraverso una commistione tra storia, archeologia, design, architettura e tecnologia digitale.
Un percorso espositivo in cui il visitatore può immergersi sotto le tre cupole, scoprire i reperti custoditi dentro grandi teche (realizzate con un vetro prodotto e studiato ad hoc per eliminare qualsiasi effetto riflettente), muoversi verso l’area ellissoidale, o ancora spostarsi per conoscere nuove narrazioni nelle altre sale.

La stessa attenzione è stata dedicata allo studio del sistema di illuminazione, garantendo estremo confort nella fruizione degli elementi dell’esposizione.

Le tombe etrusche di Cerveteri costituiscono un riferimento culturale e formale per il progetto del museo
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Guerriero; statua votiva; Il periodo arcaico etrusco, tardo VI-inizio V sec a.C.; bronzo, della collezione Enrico Cernuschi
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Urna Spirale; VII a.C.; decorazione rosso chiaro su fond scuro; ceramica
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Ispirazione

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Ispirazione

Il progetto bioclimatico

Il progetto bioclimatico

Il progetto bioclimatico

Il progetto bioclimatico

Il progetto bioclimatico

Il progetto bioclimatico

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Il progetto bioclimatico

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Cliente
Fondazione Luigi Rovati
Luogo
Milano, Italia
Anno
2022
Tipologia
Culturale
Categoria
Architettura
Area
4.000mq
Stato
Completato

Progetto

Mario Cucinella Architects

Team di Progetto

Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
,
,
Mario Cucinella
Mario Cucinella
Team Member

Enrico Iascone

Progetti in primo piano
,
,
,
Enrico Iascone
Enrico Iascone
Team Member

Giovanni Sanna

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Giovanni Sanna
Giovanni Sanna
Project Director

Damiano Comini

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Project Director
Damiano Comini
Damiano Comini
Project Leader

Maria Dolores Del Sol Ontalba

Progetti in primo piano
Project Leader
,
Team Member
,
,
Design Manager
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Senior Material Specialist

Lucrezia Rendace

Progetti in primo piano
Team Member
,
Interior Design
,
,
MCA
Lucrezia Rendace
Lucrezia Rendace
Project Director

Luca Sandri

Progetti in primo piano
Project Director
,
Team Member
,
,
Project Leader
Luca Sandri
Luca Sandri
Design Leader

Donato Labella

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Project leader
Donato Labella
Donato Labella
Interior Design Specialist

Michela Galli

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Michela Galli
Michela Galli
Team Member

Dario Castellari

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Dario Castellari
Dario Castellari
Team Member

Enrico Pintabona

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Enrico Pintabona
Enrico Pintabona
Competition team

Irene Sapienza

Progetti in primo piano
Competition team
,
Team Member
,
,
Irene Sapienza
Irene Sapienza
Team Member

Martina Buccitti

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Martina Buccitti
Martina Buccitti
Team Member

Wallison Caetano

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Wallison Caetano
Wallison Caetano
Team Member

Eurind Caka

Progetti in primo piano
Team Member
,
Competition
,
,
Architect
Eurind Caka
Eurind Caka
Team Member

Flavio Giacone

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Flavio Giacone
Flavio Giacone
Team Member

Ernesto Tambroni

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Ernesto Tambroni
Ernesto Tambroni
Team Member

Chiara Tomassi

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Chiara Tomassi
Chiara Tomassi
Team Member

Davide Cazzaniga

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Davide Cazzaniga
Davide Cazzaniga
Team Member

Silvia Conversano

Progetti in primo piano
Team Member
,
Architect
,
,
Silvia Conversano
Silvia Conversano
Modeling Unit Manager

Yuri Costantini

Architetto e modellista, ha conseguito la laurea in architettura nel 2005 allo IUAV di Venezia, dopo aver trascorso un anno all'École Nationale Supérieure d'architecture et de paysage de Lille in Francia.

La sua esperienza inizia nel 1999 in un laboratorio di modellismo, dove lavorerà fino al 2010.

Dal 2001 al 2005 collabora con uno studio internazionale di Venezia, realizzando modelli per edifici e prodotti di design.

Dal 2011 lavora presso lo studio Mario Cucinella Architects di Bologna come Modeling Unit Manager, occupandosi della realizzazione dei modelli dello Studio come headquarters, ospedali, scuole, musei e grandi progetti di rigenerazione urbana.

Dal 2022 è docente del corso di Modellismo presso il Dipartimento di Design del Prodotto dell'Accademia di Bologna.

Tra i suoi lavori più importanti: l’Ospedale San Raffaele, l’Headquarters Gruppo Unipol, il Polo Universitario della Valle D’Aosta, il Masterplan di MIND – Milano Innovation District e quelli di Milano Santa Giulia e SeiMilano.

Progetti in primo piano
Model Maker
,
Model Maker Coordinator
,
,
Team Member
Yuri Costantini
Yuri Costantini
Model Maker

Andrea Genovesi

Progetti in primo piano
Model Maker
,
,
,
Andrea Genovesi
Andrea Genovesi
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
,
Visual Unit Manager
,
,
Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Progetti in primo piano
Visual Artist
,
Senior Visual Artist Specialist
,
,
Walter Vecchio
Walter Vecchio
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
,
,
Mario Cucinella
Mario Cucinella
Team Member

Enrico Iascone

Progetti in primo piano
,
,
,
Enrico Iascone
Enrico Iascone
Team Member

Giovanni Sanna

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Giovanni Sanna
Giovanni Sanna
Project Director

Damiano Comini

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Project Director
Damiano Comini
Damiano Comini
Project Leader

Maria Dolores Del Sol Ontalba

Progetti in primo piano
Project Leader
,
Team Member
,
,
Design Manager
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Senior Material Specialist

Lucrezia Rendace

Progetti in primo piano
Team Member
,
Interior Design
,
,
MCA
Lucrezia Rendace
Lucrezia Rendace
Project Director

Luca Sandri

Progetti in primo piano
Project Director
,
Team Member
,
,
Project Leader
Luca Sandri
Luca Sandri
Design Leader

Donato Labella

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Project leader
Donato Labella
Donato Labella
Interior Design Specialist

Michela Galli

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Michela Galli
Michela Galli
Team Member

Dario Castellari

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Dario Castellari
Dario Castellari
Team Member

Enrico Pintabona

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Enrico Pintabona
Enrico Pintabona
Competition team

Irene Sapienza

Progetti in primo piano
Competition team
,
Team Member
,
,
Irene Sapienza
Irene Sapienza
Team Member

Martina Buccitti

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Martina Buccitti
Martina Buccitti
Team Member

Wallison Caetano

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Wallison Caetano
Wallison Caetano
Team Member

Eurind Caka

Progetti in primo piano
Team Member
,
Competition
,
,
Architect
Eurind Caka
Eurind Caka
Team Member

Flavio Giacone

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Flavio Giacone
Flavio Giacone
Team Member

Ernesto Tambroni

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Ernesto Tambroni
Ernesto Tambroni
Team Member

Chiara Tomassi

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Chiara Tomassi
Chiara Tomassi
Team Member

Davide Cazzaniga

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Davide Cazzaniga
Davide Cazzaniga
Team Member

Silvia Conversano

Progetti in primo piano
Team Member
,
Architect
,
,
Silvia Conversano
Silvia Conversano
Modeling Unit Manager

Yuri Costantini

Architetto e modellista, ha conseguito la laurea in architettura nel 2005 allo IUAV di Venezia, dopo aver trascorso un anno all'École Nationale Supérieure d'architecture et de paysage de Lille in Francia.

La sua esperienza inizia nel 1999 in un laboratorio di modellismo, dove lavorerà fino al 2010.

Dal 2001 al 2005 collabora con uno studio internazionale di Venezia, realizzando modelli per edifici e prodotti di design.

Dal 2011 lavora presso lo studio Mario Cucinella Architects di Bologna come Modeling Unit Manager, occupandosi della realizzazione dei modelli dello Studio come headquarters, ospedali, scuole, musei e grandi progetti di rigenerazione urbana.

Dal 2022 è docente del corso di Modellismo presso il Dipartimento di Design del Prodotto dell'Accademia di Bologna.

Tra i suoi lavori più importanti: l’Ospedale San Raffaele, l’Headquarters Gruppo Unipol, il Polo Universitario della Valle D’Aosta, il Masterplan di MIND – Milano Innovation District e quelli di Milano Santa Giulia e SeiMilano.

Progetti in primo piano
Model Maker
,
Model Maker Coordinator
,
,
Team Member
Yuri Costantini
Yuri Costantini
Model Maker

Andrea Genovesi

Progetti in primo piano
Model Maker
,
,
,
Andrea Genovesi
Andrea Genovesi
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
,
Visual Unit Manager
,
,
Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Progetti in primo piano
Visual Artist
,
Senior Visual Artist Specialist
,
,
Walter Vecchio
Walter Vecchio
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
,
,
Mario Cucinella
Mario Cucinella
Team Member

Enrico Iascone

Progetti in primo piano
,
,
,
Enrico Iascone
Enrico Iascone
Team Member

Giovanni Sanna

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Giovanni Sanna
Giovanni Sanna
Project Director

Damiano Comini

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Project Director
Project Manager
Damiano Comini
Damiano Comini
Project Leader

Maria Dolores Del Sol Ontalba

Progetti in primo piano
Project Leader
,
Team Member
,
,
Design Manager
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Senior Material Specialist

Lucrezia Rendace

Progetti in primo piano
Team Member
,
Interior Design
,
,
MCA
Architect
Lucrezia Rendace
Lucrezia Rendace
Project Director

Luca Sandri

Progetti in primo piano
Project Director
,
Team Member
,
,
Project Leader
Luca Sandri
Luca Sandri
Design Leader

Donato Labella

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Project leader
Donato Labella
Donato Labella
Interior Design Specialist

Michela Galli

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Michela Galli
Michela Galli
Team Member

Dario Castellari

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Dario Castellari
Dario Castellari
Team Member

Enrico Pintabona

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Enrico Pintabona
Enrico Pintabona
Competition team

Irene Sapienza

Progetti in primo piano
Competition team
,
Team Member
,
,
Irene Sapienza
Irene Sapienza
Team Member

Martina Buccitti

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Martina Buccitti
Martina Buccitti
Team Member

Wallison Caetano

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Wallison Caetano
Wallison Caetano
Team Member

Eurind Caka

Progetti in primo piano
Team Member
,
Competition
,
,
Architect
Eurind Caka
Eurind Caka
Team Member

Flavio Giacone

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Flavio Giacone
Flavio Giacone
Team Member

Ernesto Tambroni

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Ernesto Tambroni
Ernesto Tambroni
Team Member

Chiara Tomassi

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Chiara Tomassi
Chiara Tomassi
Team Member

Davide Cazzaniga

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Davide Cazzaniga
Davide Cazzaniga
Team Member

Silvia Conversano

Progetti in primo piano
Team Member
,
Architect
,
,
Silvia Conversano
Silvia Conversano
Modeling Unit Manager

Yuri Costantini

Architetto e modellista, ha conseguito la laurea in architettura nel 2005 allo IUAV di Venezia, dopo aver trascorso un anno all'École Nationale Supérieure d'architecture et de paysage de Lille in Francia.

La sua esperienza inizia nel 1999 in un laboratorio di modellismo, dove lavorerà fino al 2010.

Dal 2001 al 2005 collabora con uno studio internazionale di Venezia, realizzando modelli per edifici e prodotti di design.

Dal 2011 lavora presso lo studio Mario Cucinella Architects di Bologna come Modeling Unit Manager, occupandosi della realizzazione dei modelli dello Studio come headquarters, ospedali, scuole, musei e grandi progetti di rigenerazione urbana.

Dal 2022 è docente del corso di Modellismo presso il Dipartimento di Design del Prodotto dell'Accademia di Bologna.

Tra i suoi lavori più importanti: l’Ospedale San Raffaele, l’Headquarters Gruppo Unipol, il Polo Universitario della Valle D’Aosta, il Masterplan di MIND – Milano Innovation District e quelli di Milano Santa Giulia e SeiMilano.

Progetti in primo piano
Model Maker
,
Model Maker Coordinator
,
,
Team Member
Modeling Unit Manager
Yuri Costantini
Yuri Costantini
Model Maker

Andrea Genovesi

Progetti in primo piano
Model Maker
,
,
,
Andrea Genovesi
Andrea Genovesi
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
,
Visual Unit Manager
,
,
Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Progetti in primo piano
Visual Artist
,
Senior Visual Artist Specialist
,
,
Walter Vecchio
Walter Vecchio
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
,
,
Mario Cucinella
Mario Cucinella
Team Member

Enrico Iascone

Progetti in primo piano
,
,
,
Enrico Iascone
Enrico Iascone
Team Member

Giovanni Sanna

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Giovanni Sanna
Giovanni Sanna
Project Director

Damiano Comini

Progetti in primo piano
Team Member
,
Project Leader
,
,
Project Director
Project Manager
Damiano Comini
Damiano Comini
Project Leader

Maria Dolores Del Sol Ontalba

Progetti in primo piano
Project Leader
,
Team Member
,
,
Design Manager
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Maria Dolores Del Sol Ontalba
Senior Material Specialist

Lucrezia Rendace

Progetti in primo piano
Team Member
,
Interior Design
,
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MCA
Architect
Lucrezia Rendace
Lucrezia Rendace
Project Director

Luca Sandri

Progetti in primo piano
Project Director
,
Team Member
,
,
Project Leader
Luca Sandri
Luca Sandri
Design Leader

Donato Labella

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Project leader
Donato Labella
Donato Labella
Interior Design Specialist

Michela Galli

Progetti in primo piano
Interior Design
,
Team Member
,
,
Michela Galli
Michela Galli
Team Member

Dario Castellari

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
,
Dario Castellari
Dario Castellari
Team Member

Enrico Pintabona

Progetti in primo piano
Team Member
,
,
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