Nuovo Ospedale di Cremona

L’architettura sanitaria come ecosistema della salute

Un modello innovativo

Mario Cucinella Architects propone un nuovo modello di architettura sanitaria dal quale emerge una visione olistica della salute e del benessere della persona, in stretta connessione con i sistemi territoriali e la rete sanitaria assistenziale. Il Nuovo Ospedale di Cremona, il cui progetto parte da un’analisi approfondita della struttura urbana e territoriale, si integra con il contesto socioculturale, diventando centro sanitario che non ospita solo servizi di diagnosi e cura, ma anche spazi di interazione sociale, per lo svago, per accrescere il valore del benessere e della cura della persona. A tale analisi, si integra la necessità di creare un sistema resiliente, capace di adattarsi al mutare delle esigenze sociali economiche ed ambientali.

Un luogo di interazione e scambio

L’area di progetto, a cavallo tra l’espansione urbana e il Parco del Po e del Morbasco, ne consente la riconnessione. Il Nuovo Ospedale, che si sviluppa in continuità con il paesaggio del Parco della Salute, segue un andamento semicircolare che garantisce la permeabilità sia fisica sia visuale tra i due elementi. Il progetto architettonico permette di concepire gli spazi proposti come core centrali dai quali possono scaturire nuove aree di espansione: la copertura verde che emerge dal sistema del parco crea spazi coperti in relazione con il paesaggio circostante, che possono essere colonizzati nel tempo al fine di rendere l’Ospedale un luogo attivo per l’incontro e l’interazione sociale. Le funzioni di asilo ed aree legate all’educazione, attualmente presenti nel complesso, sono integrate da una biblioteca e residenze temporanee a supporto di pazienti e famiglie, al fine di promuovere nuove relazioni con la comunità.

Un luogo di interazione e scambio

L’area di progetto, a cavallo tra l’espansione urbana e il Parco del Po e del Morbasco, ne consente la riconnessione. Il Nuovo Ospedale, che si sviluppa in continuità con il paesaggio del Parco della Salute, segue un andamento semicircolare che garantisce la permeabilità sia fisica sia visuale tra i due elementi. Il progetto architettonico permette di concepire gli spazi proposti come core centrali dai quali possono scaturire nuove aree di espansione: la copertura verde che emerge dal sistema del parco crea spazi coperti in relazione con il paesaggio circostante, che possono essere colonizzati nel tempo al fine di rendere l’Ospedale un luogo attivo per l’incontro e l’interazione sociale. Le funzioni di asilo ed aree legate all’educazione, attualmente presenti nel complesso, sono integrate da una biblioteca e residenze temporanee a supporto di pazienti e famiglie, al fine di promuovere nuove relazioni con la comunità.

Un luogo di interazione e scambio

L’area di progetto, a cavallo tra l’espansione urbana e il Parco del Po e del Morbasco, ne consente la riconnessione. Il Nuovo Ospedale, che si sviluppa in continuità con il paesaggio del Parco della Salute, segue un andamento semicircolare che garantisce la permeabilità sia fisica sia visuale tra i due elementi. Il progetto architettonico permette di concepire gli spazi proposti come core centrali dai quali possono scaturire nuove aree di espansione: la copertura verde che emerge dal sistema del parco crea spazi coperti in relazione con il paesaggio circostante, che possono essere colonizzati nel tempo al fine di rendere l’Ospedale un luogo attivo per l’incontro e l’interazione sociale. Le funzioni di asilo ed aree legate all’educazione, attualmente presenti nel complesso, sono integrate da una biblioteca e residenze temporanee a supporto di pazienti e famiglie, al fine di promuovere nuove relazioni con la comunità.

Un luogo di interazione e scambio

L’area di progetto, a cavallo tra l’espansione urbana e il Parco del Po e del Morbasco, ne consente la riconnessione. Il Nuovo Ospedale, che si sviluppa in continuità con il paesaggio del Parco della Salute, segue un andamento semicircolare che garantisce la permeabilità sia fisica sia visuale tra i due elementi. Il progetto architettonico permette di concepire gli spazi proposti come core centrali dai quali possono scaturire nuove aree di espansione: la copertura verde che emerge dal sistema del parco crea spazi coperti in relazione con il paesaggio circostante, che possono essere colonizzati nel tempo al fine di rendere l’Ospedale un luogo attivo per l’incontro e l’interazione sociale. Le funzioni di asilo ed aree legate all’educazione, attualmente presenti nel complesso, sono integrate da una biblioteca e residenze temporanee a supporto di pazienti e famiglie, al fine di promuovere nuove relazioni con la comunità.

Un luogo di interazione e scambio

Un luogo di interazione e scambio

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Un luogo di interazione e scambio

L’area di progetto, a cavallo tra l’espansione urbana e il Parco del Po e del Morbasco, ne consente la riconnessione. Il Nuovo Ospedale, che si sviluppa in continuità con il paesaggio del Parco della Salute, segue un andamento semicircolare che garantisce la permeabilità sia fisica sia visuale tra i due elementi. Il progetto architettonico permette di concepire gli spazi proposti come core centrali dai quali possono scaturire nuove aree di espansione: la copertura verde che emerge dal sistema del parco crea spazi coperti in relazione con il paesaggio circostante, che possono essere colonizzati nel tempo al fine di rendere l’Ospedale un luogo attivo per l’incontro e l’interazione sociale. Le funzioni di asilo ed aree legate all’educazione, attualmente presenti nel complesso, sono integrate da una biblioteca e residenze temporanee a supporto di pazienti e famiglie, al fine di promuovere nuove relazioni con la comunità.

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“Il Nuovo Ospedale di Cremona potrà rappresentare un modello per l’architettura sanitaria sotto più aspetti ad iniziare dal bando che, con le sue linee guida, ha rimesso al centro la qualità dell’architettura come fattore centrale per il benessere psico-fisico. Diverse sono le sfide che siamo chiamati ad affrontare: dal progettare spazi che si prendano cura non solo dei degenti ma di tutte le persone che quotidianamente vivono un ospedale – pensiamo a chi ci lavora – alla capacità di prevedere edifici capaci di trasformarsi e adattarsi alle mutevoli condizioni. Dobbiamo tornare a un’idea di ospedale che sia parte della vita della città e non unicamente un luogo di cura: Cremona ha fatto una scelta importante e di qualità, che farà scuola non solo in Italia”

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Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

Nuovo tassello nel paesaggio per la città di Cremona, è un punto di riferimento per la comunità, animato da spazi di socialità e luoghi introspettivi per la cura e il benessere fisico e mentale. Al contempo, rappresenta un ambito di naturalità e di biodiversità urbana.

È caratterizzato da tre elementi:

  • bosco climatico, un sistema naturale che abbraccia l’Ospedale, caratterizzato da percorsi verdi che legano una sequenza di attività terapeutiche per i residenti e gli utenti dell’ospedale, alternate a zone di biodiversità animale e vegetale;
  • anello vitale, un percorso caratterizzato da spazi per le attività ludico-sportive e per l’interazione sociale;
  • anello rurale, un ampio sistema naturale a prato caratterizzato da uno specchio d’acqua centrale come punto cardine dell’intero Parco.

Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

Nuovo tassello nel paesaggio per la città di Cremona, è un punto di riferimento per la comunità, animato da spazi di socialità e luoghi introspettivi per la cura e il benessere fisico e mentale. Al contempo, rappresenta un ambito di naturalità e di biodiversità urbana.

È caratterizzato da tre elementi:

  • bosco climatico, un sistema naturale che abbraccia l’Ospedale, caratterizzato da percorsi verdi che legano una sequenza di attività terapeutiche per i residenti e gli utenti dell’ospedale, alternate a zone di biodiversità animale e vegetale;
  • anello vitale, un percorso caratterizzato da spazi per le attività ludico-sportive e per l’interazione sociale;
  • anello rurale, un ampio sistema naturale a prato caratterizzato da uno specchio d’acqua centrale come punto cardine dell’intero Parco.

Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

Nuovo tassello nel paesaggio per la città di Cremona, è un punto di riferimento per la comunità, animato da spazi di socialità e luoghi introspettivi per la cura e il benessere fisico e mentale. Al contempo, rappresenta un ambito di naturalità e di biodiversità urbana.

È caratterizzato da tre elementi:

  • bosco climatico, un sistema naturale che abbraccia l’Ospedale, caratterizzato da percorsi verdi che legano una sequenza di attività terapeutiche per i residenti e gli utenti dell’ospedale, alternate a zone di biodiversità animale e vegetale;
  • anello vitale, un percorso caratterizzato da spazi per le attività ludico-sportive e per l’interazione sociale;
  • anello rurale, un ampio sistema naturale a prato caratterizzato da uno specchio d’acqua centrale come punto cardine dell’intero Parco.

Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

Nuovo tassello nel paesaggio per la città di Cremona, è un punto di riferimento per la comunità, animato da spazi di socialità e luoghi introspettivi per la cura e il benessere fisico e mentale. Al contempo, rappresenta un ambito di naturalità e di biodiversità urbana.

È caratterizzato da tre elementi:

  • bosco climatico, un sistema naturale che abbraccia l’Ospedale, caratterizzato da percorsi verdi che legano una sequenza di attività terapeutiche per i residenti e gli utenti dell’ospedale, alternate a zone di biodiversità animale e vegetale;
  • anello vitale, un percorso caratterizzato da spazi per le attività ludico-sportive e per l’interazione sociale;
  • anello rurale, un ampio sistema naturale a prato caratterizzato da uno specchio d’acqua centrale come punto cardine dell’intero Parco.

Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

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Il Parco della Salute: la natura come elemento di benessere per la comunità

Nuovo tassello nel paesaggio per la città di Cremona, è un punto di riferimento per la comunità, animato da spazi di socialità e luoghi introspettivi per la cura e il benessere fisico e mentale. Al contempo, rappresenta un ambito di naturalità e di biodiversità urbana.

È caratterizzato da tre elementi:

  • bosco climatico, un sistema naturale che abbraccia l’Ospedale, caratterizzato da percorsi verdi che legano una sequenza di attività terapeutiche per i residenti e gli utenti dell’ospedale, alternate a zone di biodiversità animale e vegetale;
  • anello vitale, un percorso caratterizzato da spazi per le attività ludico-sportive e per l’interazione sociale;
  • anello rurale, un ampio sistema naturale a prato caratterizzato da uno specchio d’acqua centrale come punto cardine dell’intero Parco.

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Prospetto Ovest by MCA
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Prospetto Sud by MCA
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Prospetti

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Prospetti

La città nella città: un nuovo spazio flessibile

Molteplici funzioni e relazioni trovano spazio in un’unica infrastruttura complessa. L’edificio, sviluppato su sette livelli fuori terra, è suddiviso in due corpi principali che si connettono a livello 00, in corrispondenza con il principale accesso sanitario: un cuore centrale, caratterizzato dalla piastra tecnologica che accoglie il blocco operatorio diviso in quattro settori (emergenza, cardiovascolare, multifunzionale, chirurgia minore), e una struttura in elevazione caratterizzata dalla presenza di servizi sanitari a media/bassa tecnologia.

La città nella città: un nuovo spazio flessibile

Molteplici funzioni e relazioni trovano spazio in un’unica infrastruttura complessa. L’edificio, sviluppato su sette livelli fuori terra, è suddiviso in due corpi principali che si connettono a livello 00, in corrispondenza con il principale accesso sanitario: un cuore centrale, caratterizzato dalla piastra tecnologica che accoglie il blocco operatorio diviso in quattro settori (emergenza, cardiovascolare, multifunzionale, chirurgia minore), e una struttura in elevazione caratterizzata dalla presenza di servizi sanitari a media/bassa tecnologia.

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Molteplici funzioni e relazioni trovano spazio in un’unica infrastruttura complessa. L’edificio, sviluppato su sette livelli fuori terra, è suddiviso in due corpi principali che si connettono a livello 00, in corrispondenza con il principale accesso sanitario: un cuore centrale, caratterizzato dalla piastra tecnologica che accoglie il blocco operatorio diviso in quattro settori (emergenza, cardiovascolare, multifunzionale, chirurgia minore), e una struttura in elevazione caratterizzata dalla presenza di servizi sanitari a media/bassa tecnologia.

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Molteplici funzioni e relazioni trovano spazio in un’unica infrastruttura complessa. L’edificio, sviluppato su sette livelli fuori terra, è suddiviso in due corpi principali che si connettono a livello 00, in corrispondenza con il principale accesso sanitario: un cuore centrale, caratterizzato dalla piastra tecnologica che accoglie il blocco operatorio diviso in quattro settori (emergenza, cardiovascolare, multifunzionale, chirurgia minore), e una struttura in elevazione caratterizzata dalla presenza di servizi sanitari a media/bassa tecnologia.

La città nella città: un nuovo spazio flessibile

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La città nella città: un nuovo spazio flessibile

Molteplici funzioni e relazioni trovano spazio in un’unica infrastruttura complessa. L’edificio, sviluppato su sette livelli fuori terra, è suddiviso in due corpi principali che si connettono a livello 00, in corrispondenza con il principale accesso sanitario: un cuore centrale, caratterizzato dalla piastra tecnologica che accoglie il blocco operatorio diviso in quattro settori (emergenza, cardiovascolare, multifunzionale, chirurgia minore), e una struttura in elevazione caratterizzata dalla presenza di servizi sanitari a media/bassa tecnologia.

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Tema centrale è la flessibilità di gestione dell’ospedale che, già dalla sua progettazione, si prepara al nuovo, con spazi e modalità adatti: così nel progetto si facilita il riassetto degli ambiti di degenza per rispondere al mutare delle necessità sanitarie (il 20% delle camere di degenza può essere trasformata in area di terapia intensiva con interposizione di un filtro, e l’80% può essere trasformato in camera a due letti, al fine di poter far fronte ad esigenze improvvise di posti-letto). L’architettura del Nuovo Ospedale di Cremona definisce anche un gradiente di accessibilità degli spazi: da ambienti raccolti nei quali privacy e benessere del paziente diventano centrali, a quelli più permeabili e aperti ai cittadini che ospitano servizi commerciali per l’utenza e i visitatori e connettono l’ospedale alla scala urbana. Lo sono, ad esempio, l’Hospital Street, area di accoglienza per il pubblico ma anche spazio di interazione per il personale sanitario, e il Centro di gestione, che al primo piano accoglie gli spazi dedicati al governo delle attività cliniche dislocate sul territorio.

Tema centrale è la flessibilità di gestione dell’ospedale che, già dalla sua progettazione, si prepara al nuovo, con spazi e modalità adatti: così nel progetto si facilita il riassetto degli ambiti di degenza per rispondere al mutare delle necessità sanitarie (il 20% delle camere di degenza può essere trasformata in area di terapia intensiva con interposizione di un filtro, e l’80% può essere trasformato in camera a due letti, al fine di poter far fronte ad esigenze improvvise di posti-letto). L’architettura del Nuovo Ospedale di Cremona definisce anche un gradiente di accessibilità degli spazi: da ambienti raccolti nei quali privacy e benessere del paziente diventano centrali, a quelli più permeabili e aperti ai cittadini che ospitano servizi commerciali per l’utenza e i visitatori e connettono l’ospedale alla scala urbana. Lo sono, ad esempio, l’Hospital Street, area di accoglienza per il pubblico ma anche spazio di interazione per il personale sanitario, e il Centro di gestione, che al primo piano accoglie gli spazi dedicati al governo delle attività cliniche dislocate sul territorio.

Tema centrale è la flessibilità di gestione dell’ospedale che, già dalla sua progettazione, si prepara al nuovo, con spazi e modalità adatti: così nel progetto si facilita il riassetto degli ambiti di degenza per rispondere al mutare delle necessità sanitarie (il 20% delle camere di degenza può essere trasformata in area di terapia intensiva con interposizione di un filtro, e l’80% può essere trasformato in camera a due letti, al fine di poter far fronte ad esigenze improvvise di posti-letto). L’architettura del Nuovo Ospedale di Cremona definisce anche un gradiente di accessibilità degli spazi: da ambienti raccolti nei quali privacy e benessere del paziente diventano centrali, a quelli più permeabili e aperti ai cittadini che ospitano servizi commerciali per l’utenza e i visitatori e connettono l’ospedale alla scala urbana. Lo sono, ad esempio, l’Hospital Street, area di accoglienza per il pubblico ma anche spazio di interazione per il personale sanitario, e il Centro di gestione, che al primo piano accoglie gli spazi dedicati al governo delle attività cliniche dislocate sul territorio.

Tema centrale è la flessibilità di gestione dell’ospedale che, già dalla sua progettazione, si prepara al nuovo, con spazi e modalità adatti: così nel progetto si facilita il riassetto degli ambiti di degenza per rispondere al mutare delle necessità sanitarie (il 20% delle camere di degenza può essere trasformata in area di terapia intensiva con interposizione di un filtro, e l’80% può essere trasformato in camera a due letti, al fine di poter far fronte ad esigenze improvvise di posti-letto). L’architettura del Nuovo Ospedale di Cremona definisce anche un gradiente di accessibilità degli spazi: da ambienti raccolti nei quali privacy e benessere del paziente diventano centrali, a quelli più permeabili e aperti ai cittadini che ospitano servizi commerciali per l’utenza e i visitatori e connettono l’ospedale alla scala urbana. Lo sono, ad esempio, l’Hospital Street, area di accoglienza per il pubblico ma anche spazio di interazione per il personale sanitario, e il Centro di gestione, che al primo piano accoglie gli spazi dedicati al governo delle attività cliniche dislocate sul territorio.

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Tema centrale è la flessibilità di gestione dell’ospedale che, già dalla sua progettazione, si prepara al nuovo, con spazi e modalità adatti: così nel progetto si facilita il riassetto degli ambiti di degenza per rispondere al mutare delle necessità sanitarie (il 20% delle camere di degenza può essere trasformata in area di terapia intensiva con interposizione di un filtro, e l’80% può essere trasformato in camera a due letti, al fine di poter far fronte ad esigenze improvvise di posti-letto). L’architettura del Nuovo Ospedale di Cremona definisce anche un gradiente di accessibilità degli spazi: da ambienti raccolti nei quali privacy e benessere del paziente diventano centrali, a quelli più permeabili e aperti ai cittadini che ospitano servizi commerciali per l’utenza e i visitatori e connettono l’ospedale alla scala urbana. Lo sono, ad esempio, l’Hospital Street, area di accoglienza per il pubblico ma anche spazio di interazione per il personale sanitario, e il Centro di gestione, che al primo piano accoglie gli spazi dedicati al governo delle attività cliniche dislocate sul territorio.

Gli utenti al centro della strategia progettuale

Partendo dalla concezione dell’utente quale centro del sistema ospedaliero, la progettazione avviene attraverso principi di empatia, creatività e comprensione delle esigenze della persona in cura, dello staff sanitario e dei visitatori, per garantirne alti livelli di benessere. La considerazione del paziente come centro fondamentale del sistema ospedaliero ha orientato la strategia progettuale: da una parte il paziente troverà in ospedale ambienti differenti a seconda dei percorsi e dell’intensità di cura che dovrà seguire; d’altra parte, si rompe l’isolamento dei vari reparti, non più “celle” distinte ma gruppi di professionalità diverse (medici ed infermieri) che operano sullo stesso paziente. Ne deriva un sistema nel quale l’intero ospedale collabora alla cura del paziente come se fosse un unico reparto, e non come una sommatoria di reparti isolati.

Gli utenti al centro della strategia progettuale

Partendo dalla concezione dell’utente quale centro del sistema ospedaliero, la progettazione avviene attraverso principi di empatia, creatività e comprensione delle esigenze della persona in cura, dello staff sanitario e dei visitatori, per garantirne alti livelli di benessere. La considerazione del paziente come centro fondamentale del sistema ospedaliero ha orientato la strategia progettuale: da una parte il paziente troverà in ospedale ambienti differenti a seconda dei percorsi e dell’intensità di cura che dovrà seguire; d’altra parte, si rompe l’isolamento dei vari reparti, non più “celle” distinte ma gruppi di professionalità diverse (medici ed infermieri) che operano sullo stesso paziente. Ne deriva un sistema nel quale l’intero ospedale collabora alla cura del paziente come se fosse un unico reparto, e non come una sommatoria di reparti isolati.

Gli utenti al centro della strategia progettuale

Partendo dalla concezione dell’utente quale centro del sistema ospedaliero, la progettazione avviene attraverso principi di empatia, creatività e comprensione delle esigenze della persona in cura, dello staff sanitario e dei visitatori, per garantirne alti livelli di benessere. La considerazione del paziente come centro fondamentale del sistema ospedaliero ha orientato la strategia progettuale: da una parte il paziente troverà in ospedale ambienti differenti a seconda dei percorsi e dell’intensità di cura che dovrà seguire; d’altra parte, si rompe l’isolamento dei vari reparti, non più “celle” distinte ma gruppi di professionalità diverse (medici ed infermieri) che operano sullo stesso paziente. Ne deriva un sistema nel quale l’intero ospedale collabora alla cura del paziente come se fosse un unico reparto, e non come una sommatoria di reparti isolati.

Gli utenti al centro della strategia progettuale

Partendo dalla concezione dell’utente quale centro del sistema ospedaliero, la progettazione avviene attraverso principi di empatia, creatività e comprensione delle esigenze della persona in cura, dello staff sanitario e dei visitatori, per garantirne alti livelli di benessere. La considerazione del paziente come centro fondamentale del sistema ospedaliero ha orientato la strategia progettuale: da una parte il paziente troverà in ospedale ambienti differenti a seconda dei percorsi e dell’intensità di cura che dovrà seguire; d’altra parte, si rompe l’isolamento dei vari reparti, non più “celle” distinte ma gruppi di professionalità diverse (medici ed infermieri) che operano sullo stesso paziente. Ne deriva un sistema nel quale l’intero ospedale collabora alla cura del paziente come se fosse un unico reparto, e non come una sommatoria di reparti isolati.

Gli utenti al centro della strategia progettuale

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Gli utenti al centro della strategia progettuale

Partendo dalla concezione dell’utente quale centro del sistema ospedaliero, la progettazione avviene attraverso principi di empatia, creatività e comprensione delle esigenze della persona in cura, dello staff sanitario e dei visitatori, per garantirne alti livelli di benessere. La considerazione del paziente come centro fondamentale del sistema ospedaliero ha orientato la strategia progettuale: da una parte il paziente troverà in ospedale ambienti differenti a seconda dei percorsi e dell’intensità di cura che dovrà seguire; d’altra parte, si rompe l’isolamento dei vari reparti, non più “celle” distinte ma gruppi di professionalità diverse (medici ed infermieri) che operano sullo stesso paziente. Ne deriva un sistema nel quale l’intero ospedale collabora alla cura del paziente come se fosse un unico reparto, e non come una sommatoria di reparti isolati.

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La struttura dell’Ospedale

L’area strategica dell’Ospedale è dove sono allocati i servizi assistenziali, che rappresentano il ponte tra l’Ospedale stesso e il territorio che lo circonda:

  • Pronto Soccorso. Al piano 00, rispecchia lo schema dell’“Ospedale nell’ospedale” ed è in grado di funzionare autonomamente dal resto della struttura senza che ci sia interferenza vicendevole; allo stesso tempo è collegato con percorsi veloci e dedicati ai servizi diagnostici, ai blocchi operatori, alle terapie intensive e alle degenze. È prevista anche una sezione autonoma per la gestione del paziente infetto con collegamento diretto e dedicato con aree di degenza precettabili in caso di emergenza sanitaria.
  • Diagnostica per immagini. Al piano 00, il servizio è contiguo al Pronto Soccorso, al Blocco operatorio e alle degenze intensive ai quali è collegato tramite corridoi dedicati.
  • Area ambulatoriale. Al piano 01, fuori dagli altri percorsi, in connessione con le aree destinate alla prenotazione e all’accettazione.

La struttura dell’Ospedale

L’area strategica dell’Ospedale è dove sono allocati i servizi assistenziali, che rappresentano il ponte tra l’Ospedale stesso e il territorio che lo circonda:

  • Pronto Soccorso. Al piano 00, rispecchia lo schema dell’“Ospedale nell’ospedale” ed è in grado di funzionare autonomamente dal resto della struttura senza che ci sia interferenza vicendevole; allo stesso tempo è collegato con percorsi veloci e dedicati ai servizi diagnostici, ai blocchi operatori, alle terapie intensive e alle degenze. È prevista anche una sezione autonoma per la gestione del paziente infetto con collegamento diretto e dedicato con aree di degenza precettabili in caso di emergenza sanitaria.
  • Diagnostica per immagini. Al piano 00, il servizio è contiguo al Pronto Soccorso, al Blocco operatorio e alle degenze intensive ai quali è collegato tramite corridoi dedicati.
  • Area ambulatoriale. Al piano 01, fuori dagli altri percorsi, in connessione con le aree destinate alla prenotazione e all’accettazione.

La struttura dell’Ospedale

L’area strategica dell’Ospedale è dove sono allocati i servizi assistenziali, che rappresentano il ponte tra l’Ospedale stesso e il territorio che lo circonda:

  • Pronto Soccorso. Al piano 00, rispecchia lo schema dell’“Ospedale nell’ospedale” ed è in grado di funzionare autonomamente dal resto della struttura senza che ci sia interferenza vicendevole; allo stesso tempo è collegato con percorsi veloci e dedicati ai servizi diagnostici, ai blocchi operatori, alle terapie intensive e alle degenze. È prevista anche una sezione autonoma per la gestione del paziente infetto con collegamento diretto e dedicato con aree di degenza precettabili in caso di emergenza sanitaria.
  • Diagnostica per immagini. Al piano 00, il servizio è contiguo al Pronto Soccorso, al Blocco operatorio e alle degenze intensive ai quali è collegato tramite corridoi dedicati.
  • Area ambulatoriale. Al piano 01, fuori dagli altri percorsi, in connessione con le aree destinate alla prenotazione e all’accettazione.

La struttura dell’Ospedale

L’area strategica dell’Ospedale è dove sono allocati i servizi assistenziali, che rappresentano il ponte tra l’Ospedale stesso e il territorio che lo circonda:

  • Pronto Soccorso. Al piano 00, rispecchia lo schema dell’“Ospedale nell’ospedale” ed è in grado di funzionare autonomamente dal resto della struttura senza che ci sia interferenza vicendevole; allo stesso tempo è collegato con percorsi veloci e dedicati ai servizi diagnostici, ai blocchi operatori, alle terapie intensive e alle degenze. È prevista anche una sezione autonoma per la gestione del paziente infetto con collegamento diretto e dedicato con aree di degenza precettabili in caso di emergenza sanitaria.
  • Diagnostica per immagini. Al piano 00, il servizio è contiguo al Pronto Soccorso, al Blocco operatorio e alle degenze intensive ai quali è collegato tramite corridoi dedicati.
  • Area ambulatoriale. Al piano 01, fuori dagli altri percorsi, in connessione con le aree destinate alla prenotazione e all’accettazione.

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La struttura dell’Ospedale

L’area strategica dell’Ospedale è dove sono allocati i servizi assistenziali, che rappresentano il ponte tra l’Ospedale stesso e il territorio che lo circonda:

  • Pronto Soccorso. Al piano 00, rispecchia lo schema dell’“Ospedale nell’ospedale” ed è in grado di funzionare autonomamente dal resto della struttura senza che ci sia interferenza vicendevole; allo stesso tempo è collegato con percorsi veloci e dedicati ai servizi diagnostici, ai blocchi operatori, alle terapie intensive e alle degenze. È prevista anche una sezione autonoma per la gestione del paziente infetto con collegamento diretto e dedicato con aree di degenza precettabili in caso di emergenza sanitaria.
  • Diagnostica per immagini. Al piano 00, il servizio è contiguo al Pronto Soccorso, al Blocco operatorio e alle degenze intensive ai quali è collegato tramite corridoi dedicati.
  • Area ambulatoriale. Al piano 01, fuori dagli altri percorsi, in connessione con le aree destinate alla prenotazione e all’accettazione.

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Impronta ecologica

Il nuovo intervento è l’occasione per integrare nell’edificio e nello spazio esterno risposte di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: elementi e processi naturali, Nature-Based Solutions, come la presenza di vegetazione, di acqua e la scelta dei materiali di pavimentazione contribuiscono a mitigare l’isola di calore urbana raggiungendo una diminuzione della temperatura media percepita di circa 4° rispetto alla situazione attuale.

In più, oltre alla scelta di materiai e di soluzioni costruttive specifiche, si ricorre a strategie passive – come orientamento ottimale, permeabilità ai venti e illuminazione naturale – con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni.

Impronta ecologica

Il nuovo intervento è l’occasione per integrare nell’edificio e nello spazio esterno risposte di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: elementi e processi naturali, Nature-Based Solutions, come la presenza di vegetazione, di acqua e la scelta dei materiali di pavimentazione contribuiscono a mitigare l’isola di calore urbana raggiungendo una diminuzione della temperatura media percepita di circa 4° rispetto alla situazione attuale.

In più, oltre alla scelta di materiai e di soluzioni costruttive specifiche, si ricorre a strategie passive – come orientamento ottimale, permeabilità ai venti e illuminazione naturale – con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni.

Impronta ecologica

Il nuovo intervento è l’occasione per integrare nell’edificio e nello spazio esterno risposte di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: elementi e processi naturali, Nature-Based Solutions, come la presenza di vegetazione, di acqua e la scelta dei materiali di pavimentazione contribuiscono a mitigare l’isola di calore urbana raggiungendo una diminuzione della temperatura media percepita di circa 4° rispetto alla situazione attuale.

In più, oltre alla scelta di materiai e di soluzioni costruttive specifiche, si ricorre a strategie passive – come orientamento ottimale, permeabilità ai venti e illuminazione naturale – con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni.

Impronta ecologica

Il nuovo intervento è l’occasione per integrare nell’edificio e nello spazio esterno risposte di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: elementi e processi naturali, Nature-Based Solutions, come la presenza di vegetazione, di acqua e la scelta dei materiali di pavimentazione contribuiscono a mitigare l’isola di calore urbana raggiungendo una diminuzione della temperatura media percepita di circa 4° rispetto alla situazione attuale.

In più, oltre alla scelta di materiai e di soluzioni costruttive specifiche, si ricorre a strategie passive – come orientamento ottimale, permeabilità ai venti e illuminazione naturale – con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni.

Impronta ecologica

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Impronta ecologica

Il nuovo intervento è l’occasione per integrare nell’edificio e nello spazio esterno risposte di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: elementi e processi naturali, Nature-Based Solutions, come la presenza di vegetazione, di acqua e la scelta dei materiali di pavimentazione contribuiscono a mitigare l’isola di calore urbana raggiungendo una diminuzione della temperatura media percepita di circa 4° rispetto alla situazione attuale.

In più, oltre alla scelta di materiai e di soluzioni costruttive specifiche, si ricorre a strategie passive – come orientamento ottimale, permeabilità ai venti e illuminazione naturale – con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni.

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Cliente
ASST di Cremona
Luogo
Cremona, Italia
Anno
2023
Tipologia
Salute
Categoria
Architettura
Area
180.000 mq
Stato
In Corso

Progetto

Mario Cucinella Architects

Team di Progetto

Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
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Mario Cucinella
Mario Cucinella
Project Director

Valentina Grasso

Valentina Grasso è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Dopo la laurea con lode presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria nel 2012, è stata assistente alla didattica per diversi studi di progettazione architettonica e urbana, e ricercatrice presso l'Istituto Internazionale di Architettura a Lugano, in Svizzera, dove è stata coautrice di una pubblicazione. Nel 2018 ha inoltre conseguito un Executive Master in Project Management a Milano.

Durante la sua carriera ha lavorato per diversi studi internazionali, dove ha maturato esperienza in progetti strategici e multidisciplinari a diverse scale, dalle nuove realizzazioni alla rigenerazione di complessi storici e urbani, affinando le proprie competenze progettuali, gestionali e relazionali. Ha guidato con competenza progetti complessi in contesti nazionali e internazionali di alto livello, seguendoli dalla fase concettuale alla realizzazione.

Progetti in primo piano
Project Manager
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Project Director
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Valentina Grasso
Valentina Grasso
Project Director

Giulio Desiderio

Giulio Desiderio è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Laureatosi nel 1994 presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tra il 1994 e il 1995  collabora con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio-Emilia.

Successivamente si trasferisce in Germania, dove collabora con studi di rilevanza internazionale e partecipa con successo a numerosi concorsi per la progettazione e realizzazione di opere complesse. Tornato in Italia, lavora dal 2000 al 2015 come responsabile tecnico presso una società internazionale di ingegneria, dove coordina gruppi multidisciplinari di professionisti e acquisisce competenze in gestione e controllo di processi pubblici.

Tra il 2014 e il 2016 è membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Ferrara e della Commissione Qualità Architettonica e del Paesaggio di Cento, tutt’ora di quella di Finale Emilia. I suoi progetti inoltre sono stati pubblicati su numerose riviste di settore e sono stati insigniti di prestigiosi premi internazionali. Nella sua carriera ha vinto premi sull’innovazione e la rigenerazione urbana, ed è stato coautore di pubblicazioni scientifiche sulla teoria e tecnica della progettazione ospedaliera, di RSA e centri di cura specializzati.

Dal 2015 fa parte del team MCA, dove si occupa di coordinamento e progettazione di opere complesse. Si è occupato di Operation Management e attualmente è Senior Project Director: segue la pianificazione e il controllo della produ¬zione progettuale complessiva. È esperto in ricerca e progettazione ospedaliera, avendo curato la progettazione in MCA di oltre 10 ospedali di alta complessità in Italia.

Progetti in primo piano
Team member
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Project Director
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Esperto in Architettura Sanitaria
Giulio Desiderio
Giulio Desiderio
Design Leader

Tommaso Bettini

Nicola Tommaso Bettini lavora come Design Leader da Mario Cucinella Architects.

Nato a Bologna, ha studiato alla FAF - Facoltà di Architettura Ferrara e successivamente alla Aarhus School of Architecture, in Danimarca. Si laurea nel 2000, e tra il 1996 e il 2006 collabora con diversi studi internazionali in Italia, Danimarca e Portogallo.

Nel 2007 avvia il proprio studio con sede a Bologna, dove porta avanti progetti sia pubblici che privati ottenendo prestigiosi riconoscimenti in concorsi internazionali. Inoltre, tra il 2009 e il 2011 è stato assistente al corso di Architettura tecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna.

Progetti in primo piano
Design Director
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Design Leader
,
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Architect
Tommaso Bettini
Tommaso Bettini
Project Leader

Mariachiara Mondini

Mariachiara Mondini è Project Leader da Mario Cucinella Architects.

Nata a Brescia, ha studiato presso l’Universidade Federal da Bahia in Brasile e il Politecnico di Milano in Italia, dove consegue il Master in Architettura nel 2014. Nel 2021 approfondisce le sue conoscenze con un corso post-laurea tenuto dalla TU di Delft (Olanda) su strategie innovative alle sfide urbane globali e locali.

La sua comprovata esperienza internazionale nella coordinazione di team multidisciplinari le permette di gestire progetti complessi in modo efficace in tutte le fasi progettuali, dall'ideazione alla realizzazione, e per diverse tipologie architettoniche, da residenze e uffici a edifici di carattere pubblico e masterplan. Durante la sua carriera ha lavorato a progetti di varie funzioni e scale, approfondendo le sue capacità di organizzazione e gestione di processi complessi che richiedono un rapporto interattivo con specialisti, clienti e utenti.

Progetti in primo piano
Design manager
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Mariachiara Mondini
Mariachiara Mondini
Engineer, Computational Design Expert

Marcello Michelini

Marcello Michelini lavora come ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna nel 2020 con una tesi sull'applicazione di algoritmi stigmergici nel campo dell'architettura. Dopo la laurea, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di progettazione, specializzandosi nella modellazione parametrica e nella gestione di geometrie complesse.

Dal 2021 collabora stabilmente con Mario Cucinella Architects come Computational Design Expert. All'interno dello studio ha lavorato a diverse fasi della progettazione, dai concept ai disegni esecutivi. Nel suo ruolo ha un focus sull’utilizzo di tecniche avanzate di design computazionale per creare modelli 3D complessi e dinamici, la generazione di soluzioni progettuali innovative attraverso l’analisi e la gestione dei dati di progetto.

Dal 2023 tiene il corso di Digital & Parametric Design del master Sustainable Architecture and Design di SOS-School of Sustainability.

Progetti in primo piano
Engineer
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Computational Design Expert
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Engineer, Computational Design Expert
Marcello Michelini
Marcello Michelini
Engineer, Computational Design Expert

Giacomo Righi

Giacomo Righi Grimaldi è Ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato in Ingegneria Edile-Architettura presso la Facoltà di Bologna con una tesi magistrale dal titolo "Tubular assemblage", un sistema architettonico basato su un assemblaggio auto-organizzato di elementi tubolari adattivi, che ricrea l'architettura per condizione di crescita.

I suoi progetti sono stati esposti alla mostra "This 1s n0t 4rchitecture" e raccolti nella relativa pubblicazione. Ha inoltre lavorato come tutor accademico presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna per il laboratorio di Composizione Architettonica III.

Durante gli studi ha svolto un tirocinio per una famosa azienda italiana di stampa 3D, pioniera delle tecnologie di stampa 3D a scala architettonica.

Ha partecipato all'edizione 2020 del workshop digitalFuturesWORLD, organizzato dai più importanti esponenti nell’ambito del design computazionale. Dal 2020 lavora presso Mario Cucinella Architects come esperto di progettazione computazionale e BIM specialist.

Progetti in primo piano
Engineer, Computational Design Expert
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,
Giacomo Righi
Giacomo Righi
Architect, BIM Specialist

Jacopo Ambrosiani

Jacopo Ambrosiani lavora come architetto e BIM Specialist da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato con lode in Architettura e Progettazione Urbana al Politecnico di Milano nel 2020, con una tesi sul potenziale di rigenerazione urbana e architettonica della periferia milanese attraverso la rivitalizzazione del Naviglio, il rapporto tra architettura sostenibile e l'uso di programmi open source per la progettazione bioclimatica.

Durante gli studi ha partecipato a una competizione internazionale tra università sulla progettazione sostenibile, e nel corso della sua carriera ha lavorato su progetti di sostenibilità sociale e ambientale.

Particolarmente interessato ai temi della sostenibilità, ha lavorato con prestigiosi studi di architettura milanesi sviluppando competenze tecniche, capacità di progettazione e metodologia BIM. Fa parte del team di MCA dal 2023.

Progetti in primo piano
Architect, BIM Specialist
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,
Jacopo Ambrosiani
Jacopo Ambrosiani
R&D Unit Manager

Lori Zillante

Lori Zillante è R&D Unit Manager presso Mario Cucinella Architects.

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università Politecnica delle Marche, dopo diverse esperienze all'estero presso l'Universitat politècnica de València e la PolyU di Hong Kong, dove ha lavorato al suo progetto di tesi. Nel 2018 entra a far parte della SOS - School of Sustainability, dove si occupa di stampa 3D di edifici in terra partecipando al progetto Tecla.

Lori si occupa di progetti di ricerca che riguardano gli impatti ambientali e sociali del settore delle costruzioni, con particolare attenzione al ciclo di vita dei materiali e alle tecnologie di costruzione. Esperta nello sviluppo di progetti con la tecnologia della stampa 3D, ha esperienza nella gestione e nello sviluppo di progetti innovativi in contesti vulnerabili ed emergenziali, promuovendo processi partecipativi e concentrandosi sulle tecniche di costruzione in terra cruda.

Dal 2019, insieme al dipartimento R&D, Lori lavora a progetti e concorsi internazionali di varie scale, fornendo una visione olistica della sostenibilità attraverso la ricerca e consulenza ambientale.

Progetti in primo piano
R&D Unit Manager
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R&D
,
,
SOS
Lori Zillante
Lori Zillante
Senior R&D Specialist

Monica Palladino

Monica Palladino è Senior R&D Specialist da Mario Cucinella Architects.

Architetto ed esperta ambientale, fa parte della Unit di Ricerca e Sviluppo (R&D). Si laurea nel 2019 in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi sulla progettazione ambientale per i cambiamenti climatici, attraverso una particolare attenzione alle strategie ambientali per il comfort degli utenti. Nello stesso anno frequenta SOS – School of Sustainability, investigando il campo della progettazione sostenibile ed integrata, spaziando da tematiche ambientali, sociali e di processi partecipativi, nonché di economia circolare.

Nel 2020 inizia la sua collaborazione con MCA, dapprima su un progetto per la rigenerazione urbana, per poi entrare a far parte della Unit R&D. Monica si occupa prevalentemente di supportare i progetti dal punto di vista del loro impatto ambientale e sociale con l’integrazione della progettazione parametrica, di sviluppo di simulazioni ambientali, e di progetti di ricerca legati alla sfera climatica e al comfort dell’utente.

Progetti in primo piano
R&D
,
Senior R&D Specialist
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,
R&D Specialist
Monica Palladino
Monica Palladino
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Alessia Monacelli lavora come Visual Artist Coordinator da Mario Cucinella Architects.

È specializzata nella modellazione 3D, nella visualizzazione CGI di architettura e nella gestione di gruppi di lavoro.

Nel 2013 si diploma presso la LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze) nel Corso di Design, approfondendo materie come Eco-Design, Interior, Industrial e Communication Design.

Durante gli studi si appassiona al mondo della visualizzazione 3D e computer grafica e affina le sue competenze frequentando diversi corsi di specializzazione.

Nel 2016 completa il Master in Design dei Sistemi presso l’ISIA di Roma, viaggia in Giappone per un progetto internazionale presso l’Università di Chiba e collabora con diverse aziende internazionali. Dal 2016 collabora con MCA, dove avvia la Visual Unit.

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
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Visual Unit Manager
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Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Walter Vecchio è ingegnere, Senior Visual Artist Specialist e fotografo da Mario Cucinella Architects.

Nato a Catania, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università di Catania con la tesi "Armonie Nascoste”, incentrata sul parallelismo tra architettura e musica esplorando un metodo per convertire le facciate architettoniche in partiture e melodie musicali.

Dopo gli studi, ha svolto un tirocinio all'estero a Vienna, in Austria, dove ha acquisito esperienza su diverse fasi di progetto. In seguito, ha lavorato per un'agenzia di visualizzazione a Milano, dove ha sviluppato solide competenze nel campo della visualizzazione architettonica.

Nel 2019 è entrato a far parte della Visual Unit di MCA, lavorando ad alcuni dei più prestigiosi progetti e concorsi dell'azienda.

Spinto da una grande passione per la fotografia e da una continua ricerca, la sua foto intitolata "Change of Perspective", della DC Tower di Dominique Perrault, è stata selezionata come menzione speciale nella categoria Exterior Photograph degli Architizer Vision Awards nel settembre 2023.

Progetti in primo piano
Visual Artist
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Senior Visual Artist Specialist
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Walter Vecchio
Walter Vecchio
Visual Artist Specialist

Vincenzo Metafora

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Vincenzo Metafora
Vincenzo Metafora
Visual Artist Specialist

Chiara Giammarco

Chiara Giammarco lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

È esperta nel creare immagini di alta qualità e gestire modelli 3D complessi.

Si laurea in Architettura nel 2019 con una Tesi sull’Affordable Housing scritta in collaborazione con l’Università di Nairobi in Kenya. Successivamente focalizza la sua ricerca sulla visualizzazione iscrivendosi al MADI, Master di II° livello presso l’Università IUAV Di Venezia, con specializzazione in modellazione 3D, rendering e video animazione. Lavora in seguito come Visual Artist presso un importante studio internazionale, acquisendo un’ottima esperienza nella produzione di immagini di alta qualità in tempi ristretti.

Nell 2023 entra a far parte della Visual Unit di MCA, contribuendo con le sue competenze alla realizzazione di progetti internazionali di diverse scale.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Chiara Giammarco
Chiara Giammarco
Visual Artist Specialist

Gianlorenzo Petrini

Gianlorenzo Petrini è Architetto e lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

Nato a Gubbio, ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università degli Studi di Perugia nel 2018.

Dopo la Laurea ha deciso di concentrare la sua ricerca nell'ambito della visualizzazione architettonica e ha conseguito il Master "MADI" presso lo IUAV di Venezia, dove ha potuto approfondire le sue competenze sulla modellazione 3D, rendering e videoanimazione.

In seguito al master si è trasferito a Rotterdam dove è stato selezionato come tirocinante/assistant visualizer presso un importante studio di architettura olandese, sviluppando e affinando le sue competenze nella produzione di render per progetti internazionali. Nel 2020 ha partecipato al concorso internazionale di Architizer "one rendering challenge” ottenendo il riconoscimento per essere stato finalista tra le 10 migliori immagini della competizione con il progetto “House in the water".

Dal 2021 collabora con lo studio MCA come Visual Artist Specialist, prendendo parte ai progetti in varie fasi, dal concept all'esecutivo.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Visual Artist
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Gianlorenzo Petrini
Gianlorenzo Petrini
Architect

Lorenzo Mancini

Lorenzo Mancini è Architetto presso lo studio Mario Cucinella Architects.

Specializzato in Visualizzazione Architettonica, ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso l'Università di Ferrara nel 2017 con una tesi sugli impatti ambientali e sociali della riconversione di un edificio industriale a Senigallia, aggiudicatosi un premio di Laurea nel 2018.

Successivamente si è trasferito a Porto, in Portogallo, dove ha lavorato come architetto per quattro anni, fino al 2021. Durante questi anni all'estero, ha affinato le sue capacità di gestione di progetti di edilizia residenziale e studentesca. Inoltre, si è specializzato come responsabile della progettazione in concorsi internazionali, in particolare per edifici pubblici e spazi comuni, ottenendo riconoscimenti di rilievo. La sua esperienza comprende tutte le fasi di progettazione architettonica, dall'ideazione alla costruzione. Appassionato di visualizzazione 3D, la considera un importante strumento per comunicare progetti e idee con chiarezza. Fa parte del team di MCA dal 2021.

Progetti in primo piano
Visual Artist
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Visual Artist Specialist
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Lorenzo Mancini
Lorenzo Mancini
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
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MCA
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Mario Cucinella
Mario Cucinella
Project Director

Valentina Grasso

Valentina Grasso è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Dopo la laurea con lode presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria nel 2012, è stata assistente alla didattica per diversi studi di progettazione architettonica e urbana, e ricercatrice presso l'Istituto Internazionale di Architettura a Lugano, in Svizzera, dove è stata coautrice di una pubblicazione. Nel 2018 ha inoltre conseguito un Executive Master in Project Management a Milano.

Durante la sua carriera ha lavorato per diversi studi internazionali, dove ha maturato esperienza in progetti strategici e multidisciplinari a diverse scale, dalle nuove realizzazioni alla rigenerazione di complessi storici e urbani, affinando le proprie competenze progettuali, gestionali e relazionali. Ha guidato con competenza progetti complessi in contesti nazionali e internazionali di alto livello, seguendoli dalla fase concettuale alla realizzazione.

Progetti in primo piano
Project Manager
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Project Director
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Valentina Grasso
Valentina Grasso
Project Director

Giulio Desiderio

Giulio Desiderio è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Laureatosi nel 1994 presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tra il 1994 e il 1995  collabora con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio-Emilia.

Successivamente si trasferisce in Germania, dove collabora con studi di rilevanza internazionale e partecipa con successo a numerosi concorsi per la progettazione e realizzazione di opere complesse. Tornato in Italia, lavora dal 2000 al 2015 come responsabile tecnico presso una società internazionale di ingegneria, dove coordina gruppi multidisciplinari di professionisti e acquisisce competenze in gestione e controllo di processi pubblici.

Tra il 2014 e il 2016 è membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Ferrara e della Commissione Qualità Architettonica e del Paesaggio di Cento, tutt’ora di quella di Finale Emilia. I suoi progetti inoltre sono stati pubblicati su numerose riviste di settore e sono stati insigniti di prestigiosi premi internazionali. Nella sua carriera ha vinto premi sull’innovazione e la rigenerazione urbana, ed è stato coautore di pubblicazioni scientifiche sulla teoria e tecnica della progettazione ospedaliera, di RSA e centri di cura specializzati.

Dal 2015 fa parte del team MCA, dove si occupa di coordinamento e progettazione di opere complesse. Si è occupato di Operation Management e attualmente è Senior Project Director: segue la pianificazione e il controllo della produ¬zione progettuale complessiva. È esperto in ricerca e progettazione ospedaliera, avendo curato la progettazione in MCA di oltre 10 ospedali di alta complessità in Italia.

Progetti in primo piano
Team member
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Project Director
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Esperto in Architettura Sanitaria
Giulio Desiderio
Giulio Desiderio
Design Leader

Tommaso Bettini

Nicola Tommaso Bettini lavora come Design Leader da Mario Cucinella Architects.

Nato a Bologna, ha studiato alla FAF - Facoltà di Architettura Ferrara e successivamente alla Aarhus School of Architecture, in Danimarca. Si laurea nel 2000, e tra il 1996 e il 2006 collabora con diversi studi internazionali in Italia, Danimarca e Portogallo.

Nel 2007 avvia il proprio studio con sede a Bologna, dove porta avanti progetti sia pubblici che privati ottenendo prestigiosi riconoscimenti in concorsi internazionali. Inoltre, tra il 2009 e il 2011 è stato assistente al corso di Architettura tecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna.

Progetti in primo piano
Design Director
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Design Leader
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Architect
Tommaso Bettini
Tommaso Bettini
Project Leader

Mariachiara Mondini

Mariachiara Mondini è Project Leader da Mario Cucinella Architects.

Nata a Brescia, ha studiato presso l’Universidade Federal da Bahia in Brasile e il Politecnico di Milano in Italia, dove consegue il Master in Architettura nel 2014. Nel 2021 approfondisce le sue conoscenze con un corso post-laurea tenuto dalla TU di Delft (Olanda) su strategie innovative alle sfide urbane globali e locali.

La sua comprovata esperienza internazionale nella coordinazione di team multidisciplinari le permette di gestire progetti complessi in modo efficace in tutte le fasi progettuali, dall'ideazione alla realizzazione, e per diverse tipologie architettoniche, da residenze e uffici a edifici di carattere pubblico e masterplan. Durante la sua carriera ha lavorato a progetti di varie funzioni e scale, approfondendo le sue capacità di organizzazione e gestione di processi complessi che richiedono un rapporto interattivo con specialisti, clienti e utenti.

Progetti in primo piano
Design manager
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Mariachiara Mondini
Mariachiara Mondini
Engineer, Computational Design Expert

Marcello Michelini

Marcello Michelini lavora come ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna nel 2020 con una tesi sull'applicazione di algoritmi stigmergici nel campo dell'architettura. Dopo la laurea, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di progettazione, specializzandosi nella modellazione parametrica e nella gestione di geometrie complesse.

Dal 2021 collabora stabilmente con Mario Cucinella Architects come Computational Design Expert. All'interno dello studio ha lavorato a diverse fasi della progettazione, dai concept ai disegni esecutivi. Nel suo ruolo ha un focus sull’utilizzo di tecniche avanzate di design computazionale per creare modelli 3D complessi e dinamici, la generazione di soluzioni progettuali innovative attraverso l’analisi e la gestione dei dati di progetto.

Dal 2023 tiene il corso di Digital & Parametric Design del master Sustainable Architecture and Design di SOS-School of Sustainability.

Progetti in primo piano
Engineer
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Computational Design Expert
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Engineer, Computational Design Expert
Marcello Michelini
Marcello Michelini
Engineer, Computational Design Expert

Giacomo Righi

Giacomo Righi Grimaldi è Ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato in Ingegneria Edile-Architettura presso la Facoltà di Bologna con una tesi magistrale dal titolo "Tubular assemblage", un sistema architettonico basato su un assemblaggio auto-organizzato di elementi tubolari adattivi, che ricrea l'architettura per condizione di crescita.

I suoi progetti sono stati esposti alla mostra "This 1s n0t 4rchitecture" e raccolti nella relativa pubblicazione. Ha inoltre lavorato come tutor accademico presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna per il laboratorio di Composizione Architettonica III.

Durante gli studi ha svolto un tirocinio per una famosa azienda italiana di stampa 3D, pioniera delle tecnologie di stampa 3D a scala architettonica.

Ha partecipato all'edizione 2020 del workshop digitalFuturesWORLD, organizzato dai più importanti esponenti nell’ambito del design computazionale. Dal 2020 lavora presso Mario Cucinella Architects come esperto di progettazione computazionale e BIM specialist.

Progetti in primo piano
Engineer, Computational Design Expert
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Giacomo Righi
Giacomo Righi
Architect, BIM Specialist

Jacopo Ambrosiani

Jacopo Ambrosiani lavora come architetto e BIM Specialist da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato con lode in Architettura e Progettazione Urbana al Politecnico di Milano nel 2020, con una tesi sul potenziale di rigenerazione urbana e architettonica della periferia milanese attraverso la rivitalizzazione del Naviglio, il rapporto tra architettura sostenibile e l'uso di programmi open source per la progettazione bioclimatica.

Durante gli studi ha partecipato a una competizione internazionale tra università sulla progettazione sostenibile, e nel corso della sua carriera ha lavorato su progetti di sostenibilità sociale e ambientale.

Particolarmente interessato ai temi della sostenibilità, ha lavorato con prestigiosi studi di architettura milanesi sviluppando competenze tecniche, capacità di progettazione e metodologia BIM. Fa parte del team di MCA dal 2023.

Progetti in primo piano
Architect, BIM Specialist
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Jacopo Ambrosiani
Jacopo Ambrosiani
R&D Unit Manager

Lori Zillante

Lori Zillante è R&D Unit Manager presso Mario Cucinella Architects.

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università Politecnica delle Marche, dopo diverse esperienze all'estero presso l'Universitat politècnica de València e la PolyU di Hong Kong, dove ha lavorato al suo progetto di tesi. Nel 2018 entra a far parte della SOS - School of Sustainability, dove si occupa di stampa 3D di edifici in terra partecipando al progetto Tecla.

Lori si occupa di progetti di ricerca che riguardano gli impatti ambientali e sociali del settore delle costruzioni, con particolare attenzione al ciclo di vita dei materiali e alle tecnologie di costruzione. Esperta nello sviluppo di progetti con la tecnologia della stampa 3D, ha esperienza nella gestione e nello sviluppo di progetti innovativi in contesti vulnerabili ed emergenziali, promuovendo processi partecipativi e concentrandosi sulle tecniche di costruzione in terra cruda.

Dal 2019, insieme al dipartimento R&D, Lori lavora a progetti e concorsi internazionali di varie scale, fornendo una visione olistica della sostenibilità attraverso la ricerca e consulenza ambientale.

Progetti in primo piano
R&D Unit Manager
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R&D
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SOS
Lori Zillante
Lori Zillante
Senior R&D Specialist

Monica Palladino

Monica Palladino è Senior R&D Specialist da Mario Cucinella Architects.

Architetto ed esperta ambientale, fa parte della Unit di Ricerca e Sviluppo (R&D). Si laurea nel 2019 in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi sulla progettazione ambientale per i cambiamenti climatici, attraverso una particolare attenzione alle strategie ambientali per il comfort degli utenti. Nello stesso anno frequenta SOS – School of Sustainability, investigando il campo della progettazione sostenibile ed integrata, spaziando da tematiche ambientali, sociali e di processi partecipativi, nonché di economia circolare.

Nel 2020 inizia la sua collaborazione con MCA, dapprima su un progetto per la rigenerazione urbana, per poi entrare a far parte della Unit R&D. Monica si occupa prevalentemente di supportare i progetti dal punto di vista del loro impatto ambientale e sociale con l’integrazione della progettazione parametrica, di sviluppo di simulazioni ambientali, e di progetti di ricerca legati alla sfera climatica e al comfort dell’utente.

Progetti in primo piano
R&D
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Senior R&D Specialist
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R&D Specialist
Monica Palladino
Monica Palladino
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Alessia Monacelli lavora come Visual Artist Coordinator da Mario Cucinella Architects.

È specializzata nella modellazione 3D, nella visualizzazione CGI di architettura e nella gestione di gruppi di lavoro.

Nel 2013 si diploma presso la LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze) nel Corso di Design, approfondendo materie come Eco-Design, Interior, Industrial e Communication Design.

Durante gli studi si appassiona al mondo della visualizzazione 3D e computer grafica e affina le sue competenze frequentando diversi corsi di specializzazione.

Nel 2016 completa il Master in Design dei Sistemi presso l’ISIA di Roma, viaggia in Giappone per un progetto internazionale presso l’Università di Chiba e collabora con diverse aziende internazionali. Dal 2016 collabora con MCA, dove avvia la Visual Unit.

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
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Visual Unit Manager
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Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Walter Vecchio è ingegnere, Senior Visual Artist Specialist e fotografo da Mario Cucinella Architects.

Nato a Catania, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università di Catania con la tesi "Armonie Nascoste”, incentrata sul parallelismo tra architettura e musica esplorando un metodo per convertire le facciate architettoniche in partiture e melodie musicali.

Dopo gli studi, ha svolto un tirocinio all'estero a Vienna, in Austria, dove ha acquisito esperienza su diverse fasi di progetto. In seguito, ha lavorato per un'agenzia di visualizzazione a Milano, dove ha sviluppato solide competenze nel campo della visualizzazione architettonica.

Nel 2019 è entrato a far parte della Visual Unit di MCA, lavorando ad alcuni dei più prestigiosi progetti e concorsi dell'azienda.

Spinto da una grande passione per la fotografia e da una continua ricerca, la sua foto intitolata "Change of Perspective", della DC Tower di Dominique Perrault, è stata selezionata come menzione speciale nella categoria Exterior Photograph degli Architizer Vision Awards nel settembre 2023.

Progetti in primo piano
Visual Artist
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Senior Visual Artist Specialist
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Walter Vecchio
Walter Vecchio
Visual Artist Specialist

Vincenzo Metafora

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Vincenzo Metafora
Vincenzo Metafora
Visual Artist Specialist

Chiara Giammarco

Chiara Giammarco lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

È esperta nel creare immagini di alta qualità e gestire modelli 3D complessi.

Si laurea in Architettura nel 2019 con una Tesi sull’Affordable Housing scritta in collaborazione con l’Università di Nairobi in Kenya. Successivamente focalizza la sua ricerca sulla visualizzazione iscrivendosi al MADI, Master di II° livello presso l’Università IUAV Di Venezia, con specializzazione in modellazione 3D, rendering e video animazione. Lavora in seguito come Visual Artist presso un importante studio internazionale, acquisendo un’ottima esperienza nella produzione di immagini di alta qualità in tempi ristretti.

Nell 2023 entra a far parte della Visual Unit di MCA, contribuendo con le sue competenze alla realizzazione di progetti internazionali di diverse scale.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
,
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,
Chiara Giammarco
Chiara Giammarco
Visual Artist Specialist

Gianlorenzo Petrini

Gianlorenzo Petrini è Architetto e lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

Nato a Gubbio, ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università degli Studi di Perugia nel 2018.

Dopo la Laurea ha deciso di concentrare la sua ricerca nell'ambito della visualizzazione architettonica e ha conseguito il Master "MADI" presso lo IUAV di Venezia, dove ha potuto approfondire le sue competenze sulla modellazione 3D, rendering e videoanimazione.

In seguito al master si è trasferito a Rotterdam dove è stato selezionato come tirocinante/assistant visualizer presso un importante studio di architettura olandese, sviluppando e affinando le sue competenze nella produzione di render per progetti internazionali. Nel 2020 ha partecipato al concorso internazionale di Architizer "one rendering challenge” ottenendo il riconoscimento per essere stato finalista tra le 10 migliori immagini della competizione con il progetto “House in the water".

Dal 2021 collabora con lo studio MCA come Visual Artist Specialist, prendendo parte ai progetti in varie fasi, dal concept all'esecutivo.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Visual Artist
,
,
Gianlorenzo Petrini
Gianlorenzo Petrini
Architect

Lorenzo Mancini

Lorenzo Mancini è Architetto presso lo studio Mario Cucinella Architects.

Specializzato in Visualizzazione Architettonica, ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso l'Università di Ferrara nel 2017 con una tesi sugli impatti ambientali e sociali della riconversione di un edificio industriale a Senigallia, aggiudicatosi un premio di Laurea nel 2018.

Successivamente si è trasferito a Porto, in Portogallo, dove ha lavorato come architetto per quattro anni, fino al 2021. Durante questi anni all'estero, ha affinato le sue capacità di gestione di progetti di edilizia residenziale e studentesca. Inoltre, si è specializzato come responsabile della progettazione in concorsi internazionali, in particolare per edifici pubblici e spazi comuni, ottenendo riconoscimenti di rilievo. La sua esperienza comprende tutte le fasi di progettazione architettonica, dall'ideazione alla costruzione. Appassionato di visualizzazione 3D, la considera un importante strumento per comunicare progetti e idee con chiarezza. Fa parte del team di MCA dal 2021.

Progetti in primo piano
Visual Artist
,
Visual Artist Specialist
,
,
Lorenzo Mancini
Lorenzo Mancini
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
,
MCA
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Mario Cucinella
Mario Cucinella
Project Director

Valentina Grasso

Valentina Grasso è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Dopo la laurea con lode presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria nel 2012, è stata assistente alla didattica per diversi studi di progettazione architettonica e urbana, e ricercatrice presso l'Istituto Internazionale di Architettura a Lugano, in Svizzera, dove è stata coautrice di una pubblicazione. Nel 2018 ha inoltre conseguito un Executive Master in Project Management a Milano.

Durante la sua carriera ha lavorato per diversi studi internazionali, dove ha maturato esperienza in progetti strategici e multidisciplinari a diverse scale, dalle nuove realizzazioni alla rigenerazione di complessi storici e urbani, affinando le proprie competenze progettuali, gestionali e relazionali. Ha guidato con competenza progetti complessi in contesti nazionali e internazionali di alto livello, seguendoli dalla fase concettuale alla realizzazione.

Progetti in primo piano
Project Manager
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Project Director
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Valentina Grasso
Valentina Grasso
Project Director

Giulio Desiderio

Giulio Desiderio è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Laureatosi nel 1994 presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tra il 1994 e il 1995  collabora con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio-Emilia.

Successivamente si trasferisce in Germania, dove collabora con studi di rilevanza internazionale e partecipa con successo a numerosi concorsi per la progettazione e realizzazione di opere complesse. Tornato in Italia, lavora dal 2000 al 2015 come responsabile tecnico presso una società internazionale di ingegneria, dove coordina gruppi multidisciplinari di professionisti e acquisisce competenze in gestione e controllo di processi pubblici.

Tra il 2014 e il 2016 è membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Ferrara e della Commissione Qualità Architettonica e del Paesaggio di Cento, tutt’ora di quella di Finale Emilia. I suoi progetti inoltre sono stati pubblicati su numerose riviste di settore e sono stati insigniti di prestigiosi premi internazionali. Nella sua carriera ha vinto premi sull’innovazione e la rigenerazione urbana, ed è stato coautore di pubblicazioni scientifiche sulla teoria e tecnica della progettazione ospedaliera, di RSA e centri di cura specializzati.

Dal 2015 fa parte del team MCA, dove si occupa di coordinamento e progettazione di opere complesse. Si è occupato di Operation Management e attualmente è Senior Project Director: segue la pianificazione e il controllo della produ¬zione progettuale complessiva. È esperto in ricerca e progettazione ospedaliera, avendo curato la progettazione in MCA di oltre 10 ospedali di alta complessità in Italia.

Progetti in primo piano
Team member
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Project Director
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,
Esperto in Architettura Sanitaria
Giulio Desiderio
Giulio Desiderio
Design Leader

Tommaso Bettini

Nicola Tommaso Bettini lavora come Design Leader da Mario Cucinella Architects.

Nato a Bologna, ha studiato alla FAF - Facoltà di Architettura Ferrara e successivamente alla Aarhus School of Architecture, in Danimarca. Si laurea nel 2000, e tra il 1996 e il 2006 collabora con diversi studi internazionali in Italia, Danimarca e Portogallo.

Nel 2007 avvia il proprio studio con sede a Bologna, dove porta avanti progetti sia pubblici che privati ottenendo prestigiosi riconoscimenti in concorsi internazionali. Inoltre, tra il 2009 e il 2011 è stato assistente al corso di Architettura tecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna.

Progetti in primo piano
Design Director
,
Design Leader
,
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Architect
Tommaso Bettini
Tommaso Bettini
Project Leader

Mariachiara Mondini

Mariachiara Mondini è Project Leader da Mario Cucinella Architects.

Nata a Brescia, ha studiato presso l’Universidade Federal da Bahia in Brasile e il Politecnico di Milano in Italia, dove consegue il Master in Architettura nel 2014. Nel 2021 approfondisce le sue conoscenze con un corso post-laurea tenuto dalla TU di Delft (Olanda) su strategie innovative alle sfide urbane globali e locali.

La sua comprovata esperienza internazionale nella coordinazione di team multidisciplinari le permette di gestire progetti complessi in modo efficace in tutte le fasi progettuali, dall'ideazione alla realizzazione, e per diverse tipologie architettoniche, da residenze e uffici a edifici di carattere pubblico e masterplan. Durante la sua carriera ha lavorato a progetti di varie funzioni e scale, approfondendo le sue capacità di organizzazione e gestione di processi complessi che richiedono un rapporto interattivo con specialisti, clienti e utenti.

Progetti in primo piano
Design manager
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Mariachiara Mondini
Mariachiara Mondini
Engineer, Computational Design Expert

Marcello Michelini

Marcello Michelini lavora come ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna nel 2020 con una tesi sull'applicazione di algoritmi stigmergici nel campo dell'architettura. Dopo la laurea, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di progettazione, specializzandosi nella modellazione parametrica e nella gestione di geometrie complesse.

Dal 2021 collabora stabilmente con Mario Cucinella Architects come Computational Design Expert. All'interno dello studio ha lavorato a diverse fasi della progettazione, dai concept ai disegni esecutivi. Nel suo ruolo ha un focus sull’utilizzo di tecniche avanzate di design computazionale per creare modelli 3D complessi e dinamici, la generazione di soluzioni progettuali innovative attraverso l’analisi e la gestione dei dati di progetto.

Dal 2023 tiene il corso di Digital & Parametric Design del master Sustainable Architecture and Design di SOS-School of Sustainability.

Progetti in primo piano
Engineer
,
Computational Design Expert
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Engineer, Computational Design Expert
Architect
Marcello Michelini
Marcello Michelini
Engineer, Computational Design Expert

Giacomo Righi

Giacomo Righi Grimaldi è Ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato in Ingegneria Edile-Architettura presso la Facoltà di Bologna con una tesi magistrale dal titolo "Tubular assemblage", un sistema architettonico basato su un assemblaggio auto-organizzato di elementi tubolari adattivi, che ricrea l'architettura per condizione di crescita.

I suoi progetti sono stati esposti alla mostra "This 1s n0t 4rchitecture" e raccolti nella relativa pubblicazione. Ha inoltre lavorato come tutor accademico presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna per il laboratorio di Composizione Architettonica III.

Durante gli studi ha svolto un tirocinio per una famosa azienda italiana di stampa 3D, pioniera delle tecnologie di stampa 3D a scala architettonica.

Ha partecipato all'edizione 2020 del workshop digitalFuturesWORLD, organizzato dai più importanti esponenti nell’ambito del design computazionale. Dal 2020 lavora presso Mario Cucinella Architects come esperto di progettazione computazionale e BIM specialist.

Progetti in primo piano
Engineer, Computational Design Expert
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Giacomo Righi
Giacomo Righi
Architect, BIM Specialist

Jacopo Ambrosiani

Jacopo Ambrosiani lavora come architetto e BIM Specialist da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato con lode in Architettura e Progettazione Urbana al Politecnico di Milano nel 2020, con una tesi sul potenziale di rigenerazione urbana e architettonica della periferia milanese attraverso la rivitalizzazione del Naviglio, il rapporto tra architettura sostenibile e l'uso di programmi open source per la progettazione bioclimatica.

Durante gli studi ha partecipato a una competizione internazionale tra università sulla progettazione sostenibile, e nel corso della sua carriera ha lavorato su progetti di sostenibilità sociale e ambientale.

Particolarmente interessato ai temi della sostenibilità, ha lavorato con prestigiosi studi di architettura milanesi sviluppando competenze tecniche, capacità di progettazione e metodologia BIM. Fa parte del team di MCA dal 2023.

Progetti in primo piano
Architect, BIM Specialist
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,
Jacopo Ambrosiani
Jacopo Ambrosiani
R&D Unit Manager

Lori Zillante

Lori Zillante è R&D Unit Manager presso Mario Cucinella Architects.

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università Politecnica delle Marche, dopo diverse esperienze all'estero presso l'Universitat politècnica de València e la PolyU di Hong Kong, dove ha lavorato al suo progetto di tesi. Nel 2018 entra a far parte della SOS - School of Sustainability, dove si occupa di stampa 3D di edifici in terra partecipando al progetto Tecla.

Lori si occupa di progetti di ricerca che riguardano gli impatti ambientali e sociali del settore delle costruzioni, con particolare attenzione al ciclo di vita dei materiali e alle tecnologie di costruzione. Esperta nello sviluppo di progetti con la tecnologia della stampa 3D, ha esperienza nella gestione e nello sviluppo di progetti innovativi in contesti vulnerabili ed emergenziali, promuovendo processi partecipativi e concentrandosi sulle tecniche di costruzione in terra cruda.

Dal 2019, insieme al dipartimento R&D, Lori lavora a progetti e concorsi internazionali di varie scale, fornendo una visione olistica della sostenibilità attraverso la ricerca e consulenza ambientale.

Progetti in primo piano
R&D Unit Manager
,
R&D
,
,
SOS
Lori Zillante
Lori Zillante
Senior R&D Specialist

Monica Palladino

Monica Palladino è Senior R&D Specialist da Mario Cucinella Architects.

Architetto ed esperta ambientale, fa parte della Unit di Ricerca e Sviluppo (R&D). Si laurea nel 2019 in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi sulla progettazione ambientale per i cambiamenti climatici, attraverso una particolare attenzione alle strategie ambientali per il comfort degli utenti. Nello stesso anno frequenta SOS – School of Sustainability, investigando il campo della progettazione sostenibile ed integrata, spaziando da tematiche ambientali, sociali e di processi partecipativi, nonché di economia circolare.

Nel 2020 inizia la sua collaborazione con MCA, dapprima su un progetto per la rigenerazione urbana, per poi entrare a far parte della Unit R&D. Monica si occupa prevalentemente di supportare i progetti dal punto di vista del loro impatto ambientale e sociale con l’integrazione della progettazione parametrica, di sviluppo di simulazioni ambientali, e di progetti di ricerca legati alla sfera climatica e al comfort dell’utente.

Progetti in primo piano
R&D
,
Senior R&D Specialist
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,
R&D Specialist
Monica Palladino
Monica Palladino
Visual Unit Manager

Alessia Monacelli

Alessia Monacelli lavora come Visual Artist Coordinator da Mario Cucinella Architects.

È specializzata nella modellazione 3D, nella visualizzazione CGI di architettura e nella gestione di gruppi di lavoro.

Nel 2013 si diploma presso la LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze) nel Corso di Design, approfondendo materie come Eco-Design, Interior, Industrial e Communication Design.

Durante gli studi si appassiona al mondo della visualizzazione 3D e computer grafica e affina le sue competenze frequentando diversi corsi di specializzazione.

Nel 2016 completa il Master in Design dei Sistemi presso l’ISIA di Roma, viaggia in Giappone per un progetto internazionale presso l’Università di Chiba e collabora con diverse aziende internazionali. Dal 2016 collabora con MCA, dove avvia la Visual Unit.

Progetti in primo piano
Visual Artist Coordinator
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Visual Unit Manager
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Alessia Monacelli
Alessia Monacelli
Senior Visual Artist Specialist, Photographer

Walter Vecchio

Walter Vecchio è ingegnere, Senior Visual Artist Specialist e fotografo da Mario Cucinella Architects.

Nato a Catania, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università di Catania con la tesi "Armonie Nascoste”, incentrata sul parallelismo tra architettura e musica esplorando un metodo per convertire le facciate architettoniche in partiture e melodie musicali.

Dopo gli studi, ha svolto un tirocinio all'estero a Vienna, in Austria, dove ha acquisito esperienza su diverse fasi di progetto. In seguito, ha lavorato per un'agenzia di visualizzazione a Milano, dove ha sviluppato solide competenze nel campo della visualizzazione architettonica.

Nel 2019 è entrato a far parte della Visual Unit di MCA, lavorando ad alcuni dei più prestigiosi progetti e concorsi dell'azienda.

Spinto da una grande passione per la fotografia e da una continua ricerca, la sua foto intitolata "Change of Perspective", della DC Tower di Dominique Perrault, è stata selezionata come menzione speciale nella categoria Exterior Photograph degli Architizer Vision Awards nel settembre 2023.

Progetti in primo piano
Visual Artist
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Senior Visual Artist Specialist
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Walter Vecchio
Walter Vecchio
Visual Artist Specialist

Vincenzo Metafora

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Vincenzo Metafora
Vincenzo Metafora
Visual Artist Specialist

Chiara Giammarco

Chiara Giammarco lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

È esperta nel creare immagini di alta qualità e gestire modelli 3D complessi.

Si laurea in Architettura nel 2019 con una Tesi sull’Affordable Housing scritta in collaborazione con l’Università di Nairobi in Kenya. Successivamente focalizza la sua ricerca sulla visualizzazione iscrivendosi al MADI, Master di II° livello presso l’Università IUAV Di Venezia, con specializzazione in modellazione 3D, rendering e video animazione. Lavora in seguito come Visual Artist presso un importante studio internazionale, acquisendo un’ottima esperienza nella produzione di immagini di alta qualità in tempi ristretti.

Nell 2023 entra a far parte della Visual Unit di MCA, contribuendo con le sue competenze alla realizzazione di progetti internazionali di diverse scale.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Chiara Giammarco
Chiara Giammarco
Visual Artist Specialist

Gianlorenzo Petrini

Gianlorenzo Petrini è Architetto e lavora come Visual Artist Specialist da Mario Cucinella Architects.

Nato a Gubbio, ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università degli Studi di Perugia nel 2018.

Dopo la Laurea ha deciso di concentrare la sua ricerca nell'ambito della visualizzazione architettonica e ha conseguito il Master "MADI" presso lo IUAV di Venezia, dove ha potuto approfondire le sue competenze sulla modellazione 3D, rendering e videoanimazione.

In seguito al master si è trasferito a Rotterdam dove è stato selezionato come tirocinante/assistant visualizer presso un importante studio di architettura olandese, sviluppando e affinando le sue competenze nella produzione di render per progetti internazionali. Nel 2020 ha partecipato al concorso internazionale di Architizer "one rendering challenge” ottenendo il riconoscimento per essere stato finalista tra le 10 migliori immagini della competizione con il progetto “House in the water".

Dal 2021 collabora con lo studio MCA come Visual Artist Specialist, prendendo parte ai progetti in varie fasi, dal concept all'esecutivo.

Progetti in primo piano
Visual Artist Specialist
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Visual Artist
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Gianlorenzo Petrini
Gianlorenzo Petrini
Architect

Lorenzo Mancini

Lorenzo Mancini è Architetto presso lo studio Mario Cucinella Architects.

Specializzato in Visualizzazione Architettonica, ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso l'Università di Ferrara nel 2017 con una tesi sugli impatti ambientali e sociali della riconversione di un edificio industriale a Senigallia, aggiudicatosi un premio di Laurea nel 2018.

Successivamente si è trasferito a Porto, in Portogallo, dove ha lavorato come architetto per quattro anni, fino al 2021. Durante questi anni all'estero, ha affinato le sue capacità di gestione di progetti di edilizia residenziale e studentesca. Inoltre, si è specializzato come responsabile della progettazione in concorsi internazionali, in particolare per edifici pubblici e spazi comuni, ottenendo riconoscimenti di rilievo. La sua esperienza comprende tutte le fasi di progettazione architettonica, dall'ideazione alla costruzione. Appassionato di visualizzazione 3D, la considera un importante strumento per comunicare progetti e idee con chiarezza. Fa parte del team di MCA dal 2021.

Progetti in primo piano
Visual Artist
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Visual Artist Specialist
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Lorenzo Mancini
Lorenzo Mancini
Founder & President

Mario Cucinella

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986.

Nel 1992, a Parigi, fonda MCA – Mario Cucinella Architects, studio di architettura e design che oggi ha sede a Bologna e Milano e di cui è anche direttore creativo.

Nel 2015 Mario Cucinella fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.

L’importanza del suo lavoro ed il continuo impegno, come architetto e educatore, su tematiche ambientali e sociali, sono stati riconosciuti con la International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016) e con la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017).

Nel 2018 è stato curatore del Padiglione Italia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Arcipelago Italia”, mostra-progetto dedicata alle aree interne del Paese.

Mario Cucinella ha insegnato presso le università di Ferrara, Napoli, Monaco di Baviera, Nottingham.

E’ autore di molte pubblicazioni, tra le più recenti:
Building Green Futures (2020, edito da Forma) volume che indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l’architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro.
Architettura dell’educazione (2021, edito da Maggioli), un’analisi su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all’architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare, attraverso una narrazione a più voci alternata alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects.
Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura (2021, edito da Quodlibet) Mario Cucinella – con Valentina Torrente e Laura Zevi – racconta dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione su tematiche ambientali e sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili.

Progetti in primo piano
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MCA
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Mario Cucinella
Mario Cucinella
Project Director

Valentina Grasso

Valentina Grasso è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Dopo la laurea con lode presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria nel 2012, è stata assistente alla didattica per diversi studi di progettazione architettonica e urbana, e ricercatrice presso l'Istituto Internazionale di Architettura a Lugano, in Svizzera, dove è stata coautrice di una pubblicazione. Nel 2018 ha inoltre conseguito un Executive Master in Project Management a Milano.

Durante la sua carriera ha lavorato per diversi studi internazionali, dove ha maturato esperienza in progetti strategici e multidisciplinari a diverse scale, dalle nuove realizzazioni alla rigenerazione di complessi storici e urbani, affinando le proprie competenze progettuali, gestionali e relazionali. Ha guidato con competenza progetti complessi in contesti nazionali e internazionali di alto livello, seguendoli dalla fase concettuale alla realizzazione.

Progetti in primo piano
Project Manager
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Project Director
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Valentina Grasso
Valentina Grasso
Project Director

Giulio Desiderio

Giulio Desiderio è Project Director da Mario Cucinella Architects.

Laureatosi nel 1994 presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tra il 1994 e il 1995  collabora con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio-Emilia.

Successivamente si trasferisce in Germania, dove collabora con studi di rilevanza internazionale e partecipa con successo a numerosi concorsi per la progettazione e realizzazione di opere complesse. Tornato in Italia, lavora dal 2000 al 2015 come responsabile tecnico presso una società internazionale di ingegneria, dove coordina gruppi multidisciplinari di professionisti e acquisisce competenze in gestione e controllo di processi pubblici.

Tra il 2014 e il 2016 è membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Ferrara e della Commissione Qualità Architettonica e del Paesaggio di Cento, tutt’ora di quella di Finale Emilia. I suoi progetti inoltre sono stati pubblicati su numerose riviste di settore e sono stati insigniti di prestigiosi premi internazionali. Nella sua carriera ha vinto premi sull’innovazione e la rigenerazione urbana, ed è stato coautore di pubblicazioni scientifiche sulla teoria e tecnica della progettazione ospedaliera, di RSA e centri di cura specializzati.

Dal 2015 fa parte del team MCA, dove si occupa di coordinamento e progettazione di opere complesse. Si è occupato di Operation Management e attualmente è Senior Project Director: segue la pianificazione e il controllo della produ¬zione progettuale complessiva. È esperto in ricerca e progettazione ospedaliera, avendo curato la progettazione in MCA di oltre 10 ospedali di alta complessità in Italia.

Progetti in primo piano
Team member
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Project Director
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Esperto in Architettura Sanitaria
Giulio Desiderio
Giulio Desiderio
Design Leader

Tommaso Bettini

Nicola Tommaso Bettini lavora come Design Leader da Mario Cucinella Architects.

Nato a Bologna, ha studiato alla FAF - Facoltà di Architettura Ferrara e successivamente alla Aarhus School of Architecture, in Danimarca. Si laurea nel 2000, e tra il 1996 e il 2006 collabora con diversi studi internazionali in Italia, Danimarca e Portogallo.

Nel 2007 avvia il proprio studio con sede a Bologna, dove porta avanti progetti sia pubblici che privati ottenendo prestigiosi riconoscimenti in concorsi internazionali. Inoltre, tra il 2009 e il 2011 è stato assistente al corso di Architettura tecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna.

Progetti in primo piano
Design Director
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Design Leader
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Architect
Tommaso Bettini
Tommaso Bettini
Project Leader

Mariachiara Mondini

Mariachiara Mondini è Project Leader da Mario Cucinella Architects.

Nata a Brescia, ha studiato presso l’Universidade Federal da Bahia in Brasile e il Politecnico di Milano in Italia, dove consegue il Master in Architettura nel 2014. Nel 2021 approfondisce le sue conoscenze con un corso post-laurea tenuto dalla TU di Delft (Olanda) su strategie innovative alle sfide urbane globali e locali.

La sua comprovata esperienza internazionale nella coordinazione di team multidisciplinari le permette di gestire progetti complessi in modo efficace in tutte le fasi progettuali, dall'ideazione alla realizzazione, e per diverse tipologie architettoniche, da residenze e uffici a edifici di carattere pubblico e masterplan. Durante la sua carriera ha lavorato a progetti di varie funzioni e scale, approfondendo le sue capacità di organizzazione e gestione di processi complessi che richiedono un rapporto interattivo con specialisti, clienti e utenti.

Progetti in primo piano
Design manager
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Mariachiara Mondini
Mariachiara Mondini
Engineer, Computational Design Expert

Marcello Michelini

Marcello Michelini lavora come ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna nel 2020 con una tesi sull'applicazione di algoritmi stigmergici nel campo dell'architettura. Dopo la laurea, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di progettazione, specializzandosi nella modellazione parametrica e nella gestione di geometrie complesse.

Dal 2021 collabora stabilmente con Mario Cucinella Architects come Computational Design Expert. All'interno dello studio ha lavorato a diverse fasi della progettazione, dai concept ai disegni esecutivi. Nel suo ruolo ha un focus sull’utilizzo di tecniche avanzate di design computazionale per creare modelli 3D complessi e dinamici, la generazione di soluzioni progettuali innovative attraverso l’analisi e la gestione dei dati di progetto.

Dal 2023 tiene il corso di Digital & Parametric Design del master Sustainable Architecture and Design di SOS-School of Sustainability.

Progetti in primo piano
Engineer
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Computational Design Expert
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Engineer, Computational Design Expert
Architect
Marcello Michelini
Marcello Michelini
Engineer, Computational Design Expert

Giacomo Righi

Giacomo Righi Grimaldi è Ingegnere e Computational Design Expert da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato in Ingegneria Edile-Architettura presso la Facoltà di Bologna con una tesi magistrale dal titolo "Tubular assemblage", un sistema architettonico basato su un assemblaggio auto-organizzato di elementi tubolari adattivi, che ricrea l'architettura per condizione di crescita.

I suoi progetti sono stati esposti alla mostra "This 1s n0t 4rchitecture" e raccolti nella relativa pubblicazione. Ha inoltre lavorato come tutor accademico presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna per il laboratorio di Composizione Architettonica III.

Durante gli studi ha svolto un tirocinio per una famosa azienda italiana di stampa 3D, pioniera delle tecnologie di stampa 3D a scala architettonica.

Ha partecipato all'edizione 2020 del workshop digitalFuturesWORLD, organizzato dai più importanti esponenti nell’ambito del design computazionale. Dal 2020 lavora presso Mario Cucinella Architects come esperto di progettazione computazionale e BIM specialist.

Progetti in primo piano
Engineer, Computational Design Expert
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Giacomo Righi
Giacomo Righi
Architect, BIM Specialist

Jacopo Ambrosiani

Jacopo Ambrosiani lavora come architetto e BIM Specialist da Mario Cucinella Architects.

Si è laureato con lode in Architettura e Progettazione Urbana al Politecnico di Milano nel 2020, con una tesi sul potenziale di rigenerazione urbana e architettonica della periferia milanese attraverso la rivitalizzazione del Naviglio, il rapporto tra architettura sostenibile e l'uso di programmi open source per la progettazione bioclimatica.

Durante gli studi ha partecipato a una competizione internazionale tra università sulla progettazione sostenibile, e nel corso della sua carriera ha lavorato su progetti di sostenibilità sociale e ambientale.

Particolarmente interessato ai temi della sostenibilità, ha lavorato con prestigiosi studi di architettura milanesi sviluppando competenze tecniche, capacità di progettazione e metodologia BIM. Fa parte del team di MCA dal 2023.

Progetti in primo piano
Architect, BIM Specialist
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Jacopo Ambrosiani
Jacopo Ambrosiani
R&D Unit Manager

Lori Zillante

Lori Zillante è R&D Unit Manager presso Mario Cucinella Architects.

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università Politecnica delle Marche, dopo diverse esperienze all'estero presso l'Universitat politècnica de València e la PolyU di Hong Kong, dove ha lavorato al suo progetto di tesi. Nel 2018 entra a far parte della SOS - School